Correggese a Fiorenzuola «Vinciamo anche questa»
Calcio serie D: i biancorossi recuperano la partita del sesto turno di ritorno Bagatti li sprona: «Voglio vedere lo stesso approccio mentale di Fidenza»
REGGIO EMILIA. Continua il tour de force della Correggese che alle 14,30 andrà a recuperare a Fiorenzuola la gara della sesta giornata di ritorno che era stata rinviata per impraticabilità del campo. Reduce dal 3-0 esterno al Fidenza, la formazione di Massimo Bagatti è chiamata a confermarsi: la vittoria darebbe ai biancorossi la possibilità di rosicchiare punti preziosi alla capolista Rimini ed avvinarsi un po’ alla vetta che, al momento, dista dodici punti.
«Quello che mi aspetto – spiega il mister – è di vincere per dare continuità al lavoro che stiamo facendo. Una vittoria porta anche sicurezza che non è mai abbastanza. Soprattutto quando si arriva da un periodo non proprio florido».
Cosa chiede alla squadra?
«Di scendere in campo con lo stesso approccio mentale di Fidenza. In questo periodo in cui si gioca ogni tre giorni l'approccio mentale è importantissimo perché è difficile per chiunque rimanere concentrati per tutta la partita. Se si scende in campo con la giusta mentalità il fisico poi ti segue. Poi ci sta anche che un giocatore sia stanco o affaticato ma questo è un altro problema».
Chi mancherà?
«Andrea Lazzaretti per il problema ai i legamenti crociati e in forse avremo Aimen Bouhali per una sofferenza alla caviglia sinistra. A seguito di un contrasto sente ancora dolore e potremmo optare per un turno di riposo. Rientra da squalifica Lorenzo Lari».
Voi reduci da una vittoria, il Fiorenzuola da un pari...
«Ci aspetta un'ottima squadra. Una squadra forte che sta dimostrando il proprio valore in un campionato difficile. Non a caso è fra le prime otto e si merita appieno questo piazzamento. Già nella partita di andata ci aveva fatto penare, avevamo vinto, ma con grande difficoltà. Hanno la terza miglior difesa del campionato, un buon attacco e sono una squadra compatta. Un gruppo che gioca insieme da diversi anni che hanno lo stesso allenatore e che stanno facendo molto bene».
Cosa la preoccupa maggiormente?
«Il Fiorenzuola gioca a memoria e vanta giocatori molto esperti. Piva, Petrelli, Franchi e Piccolo sanno cosa vuol dire giocare in D. Poi Franchi e Piccolo in attacco dicono sempre la loro».
Ci saranno stravolgimenti di formazione?
«Direi di no. La squadra nelle ultime partite sta dando sicurezza e per trovare continuità bisogna anche avere un po' di stabilità. Certo è che se qualche giocare dovesse essere affaticato o stanco potrebbe essere cambiato. Ci sono delle situazioni dell'ultimo minuto che alle volte sono imprevedibili e ti cambiano le scelte iniziali».
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