Dietro la crisi del gioco c’è il calo dei veterani
Nel girone di ritorno precipitate le percentuali dall’arco di Kaukenas e Cinciarini Diener risulta meno preciso da sotto, reggono sia Della Valle che Polonara
REGGIO EMILIA. Due sconfitte diverse e dolorose, quella sul filo di lana nell’arena dell’allora fanalino Pesaro e quella devastante al Forum contro la regina EA7 Milano, hanno fatto urlare alla crisi in casa Grissin Bon.
I numeri parlano chiaro. I veterani, quelli da cui ci aspetta di più, hanno registrato un deciso calo (evidente nelle percentuali dalla lunga distanza) non solo nelle ultime due gare perse malamente ma già con dall’inizio del girone di ritorno.
Chiara la flessione di Rimas Kaukenas che rientrato dall’infortunio - una lesione alla parete addominale provocata nel match con Roma del 22 novembre scorso - non sta più viaggiando ai livelli della prima parte di campionato. Calata da 13.6 a 8.4 la media punti a causa di un deciso crollo delle percentuali offensive: da due il campione lituano ha tirato in queste prime cinque gare di ritorno con un deludente 36.8% (contro il 62.2% delle sei gare giocate all’andata) e dall’arco con l’altrettanto deprimente 15.8% (3/19) rispetto al 47.8% dell’andata.
In flessione, in questa prima parte del girone di ritorno, pure le percentuali realizzative di Drake Diener anche se la sua media punti a sera resta pressoché identica (13.3 contro i 13.5 del girone d’andata in cui fu costretto a rimanere ai box per sei gare causa infortunio). “ManDrake” è passato da oltre il 60% da due della prima parte di stagione al 50% e dal 43.3% al 38.7% (12/31) dal perimetro. Migliorato, però, il dato che riguarda gli assist mediamente cresciuti dal 2.7 del girone d’andata al 4.3 del ritorno.
Decisamente più offuscato nel tiro pesante il capitano Andrea Cinciarini passato da una media di 39.5% nelle quindici gare giocate all’andata a un misero 20% (2/10) nelle cinque gare sin qui giocate del ritorno. Crollata anche la media degli assist che da 6.5 è ora precipitata a 3.6.
L’infortunio muscolare ha condizionato buona parte della stagione di OJ Silins che, in questo girone di ritorno, sta mantenendo identica la media punti (6.8) che aveva fatto registrare nelle nove gare giocate all’andata. Il dato percentuale relativo alla media del tiro dai 6.75 è sceso dal 44.1 al 33.3. Va anche detto che l’ala lettone s’è preso nelle ultime cinque gare meno tiri rispetto al passato.
Out al Forum per infortunio, Riccardo Cervi ha visto nelle precedenti quattro gare del girone discendente del campionato incrementare la media realizzativa da 7.2 a 10.3. A rimbalzo il centrone sta scaricando in media 8.3 rimbalzi a gara (ma solo 3 sono offensivi) mentre nel girone d’andata, in cui in parte è stato supportato dalle mani di Ksystof Lavrinovic si fermava a 5.2 (2.2 offensivi, 3 difensivi).
Inesistente l’apporto a rimbalzo di Giovanni Pini nelle quattro gare giocate del ritorno che, in ogni caso, ha lievemente ritoccato verso l’alto la media punti (da 1.9 a 4).
Il netto taglio dei minuti giocati dovuto al rientro dagli infortuni di Diener e Kaukenas, ha avuto logicamente conseguenze nelle medie di Federico Mussini che ora sta viaggiando a una media di 1.8 punti (50% da due e un insufficiente 12.5% da tre) nei 9.5 minuti giocati contro i 5.2 punti (34.6% da due, 35.4% dall’arco) in 19.6 minuti mediamente giocati nelle gare del girone d’andata.
Regge invece l’altro “Splash Brother” biancorosso, Amedeo Della Valle che mantiene di fatto in questa seconda parte di stagione la media (all’andata furono 9.9, al ritorno 9.8) aggiustando la media da fuori che sale da 32.2% a 36.8%).
E regge anche “mister utilità” Achille Polonara che incrementa la media realizzativa da 11.3 a 14 punti netti a sera, viaggiando però peggio da sotto (da 57.5 a 41.9) ma aumentando la media a rimbalzo da 8.3 (1.9 offensivi, 6.4 difensivi) a 8.6 (2 offensivi e 6.6 difensivi).
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