I Diavoli vogliono rialzare la testa
Sevian Daupi: "Sono due settimane che pensiamo a questo importante incontro per farci riprendere fiducia in noi stessi e ricominciare la risalita verso la vetta"
REGGIO EMILIA. I Diavoli torneranno in campo questa domenica in una trasferta delicata per tutto il lavoro degli ultimi mesi, atto ad arrivare alle finali. La corsa alla promozione riprende da oggi. Dopo il match contro l’Accademia, vittoria strabiliante dei rossoneri su un campo ostico per tutte le squadre della competizione, il Reggio non ha più mostrato quella grinta e quell’aggressività che lo distingueva, forse anche a causa dei numerosi infortuni nelle ultime giornate.
Prima ha affrontato il Prato Sesto sottotono, poi è stata la volta di Piacenza, dove il carattere emiliano è venuto fuori, ma troppo tardi, lasciando sul campo dei Lyons troppi punti. Infine il colpo più duro è stato quello subito in casa con il Pro Recco, dove il match è stato gestito male, non c’è stato cinismo, ma solo tanta indisciplina in un secondo tempo che ha vanificato tutti gli sforzi messi in campo durante la prima parte di partita.
"Con Prato Sesto sicuramente abbiamo preso il nostro avversario sotto gamba – ammette il centro dei Diavoli Sevian Daupi – A Piacenza invece peccato per l’inizio del match dove abbiamo subito. Dopo abbiamo espresso un buon gioco ma non è bastato. L’incontro di Recco è stato un po’ più strano, probabilmente dovevamo crederci di più, fin dal primo minuto. Alla fine sono convinto che il nostro sia un problema di mentalità. Dobbiamo lavorare di più per entrare in campo concentrati e consapevoli delle nostre capacità fin da subito. Questo è il nostro difetto, dopo di che fisicamente e tatticamente non abbiamo nulla da invidiare a tutte le altre squadre del campionato".
Come affronterete la sfida con il Gran Sasso?
"Assolutamente concentrati – afferma Sevian Daupi – sono due settimane che pensiamo a questo importante incontro per farci riprendere fiducia in noi stessi e ricominciare la risalita verso la vetta. Abbiamo un unico obiettivo ed è quello della vittoria con il bonus. Purtroppo da qui in avanti in ogni partita dobbiamo riportare a casa il bottino pieno, anche solo un punto lasciato sul campo può fare la differenza arrivati a questo punto".
C’è da dire che però sarà difficile arrivare alla promozione…
"Non ci arrendiamo – risponde il centro rossonero – finché non sarà scritto, finché non avremo la certezza matematica di essere fuori, noi daremo il nostro massimo e combatteremo per arrivare alla nostra meta. Abbiamo ancora sei partite e la situazione non è irrecuperabile, basta solo ritrovare la mentalità giusta e credere nei nostri mezzi".
Intanto l’infermeria di Reggio comincia a svuotarsi. Filippo Morsiani, medico del club emiliano infatti fa sapere che ha dato il via libera al capitano Davide Rimpelli per la trasferta di domenica. A seguirlo anche la terza linea Viliami Vaki che si è ripreso completamente dopo una brutta influenza che lo ha costretto lontano dalla Canalina nell’ultimo appuntamento. In fase di rientro anche la giovane ala Filippo Caminati, niente da fare invece per il piazzatore del team, Michele Garulli che non sarà disponibile a causa di una lesione al bicipite femorale. Infine l’ala Matteo Bernini, dopo una lunga attesa ha optato per l’intervento chirurgico a Milano in modo da risolvere una tendinite cronica.
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