Inter verso una maximulta Uefa Il dg Fassone non si preoccupa
MILANO. Centottanta milioni di euro di deficit nell’ultimo triennio, la rosa per la lista Uefa da ridurre a 21 unità: non è proprio roseo il futuro economico dell’Inter di Thohir alla vigilia delle...
MILANO. Centottanta milioni di euro di deficit nell’ultimo triennio, la rosa per la lista Uefa da ridurre a 21 unità: non è proprio roseo il futuro economico dell’Inter di Thohir alla vigilia delle decisioni dell’Uefa relativamente al fair play finanziario, per il quale i dirigenti nerazzurri saranno convocati a Nyon per la prossima settimana. La prospettiva di una multa di 6-7 milioni è tutt’altro che utopia, ma il dg Fassone non si angoscia: «Se sono preoccupato dall’indagine Uefa sulle possibil violazioni del fair play finanziario? Non particolarmente, attendiamo le comunicazioni e poi le valuteremo». Qualora il provvedimento riguardasse anche l’aspetto tecnico l’Inter avrebbe l’obbligo di inserire più giocatori cresciuti nel proprio vivaio rispetto a quelli arrivati nell’ultimo anno di mercato. Nella stessa situazione dell’Inter c’è anche la Roma, più vicina ad una soluzione meno dura. «La situazione di Inter e Roma conferma che il calcio italiano non è in buone condizioni? Non farei la connessione tra Inter e Roma, che sono sotto analisi della Uefa per i bilanci degli ultimi tre anni». Intanto dal Parma è arrivato il difensore Felipe.
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