«Puntiamo a raggiungere il secondo posto»
Serie C regionale: Simone Cervi, bomber della Mecart, continua a impartire lezioni di grande basket
CAVRIAGO. Ancora un’altra prestazione da urlo di Simone Cervi. Sabato scorso sul campo della DilPlast il bomber della Mecart ha deciso di caricarsi la squadra sulle proprie spalle. Dieci minuti di fuoco nei quali il cecchino cavriaghese ha realizzato ben 20 punti sui 25 totali del parziale risultando quindi determinante nel blitz messo a segno dai cavriaghesi (67-70 il finale ndr). In totale 36 punti, uno in meno delle 37 candeline spente il giorno prima per il suo compleanno.
« Il derby con Montecchio - spiega Cervi - è senza dubbio la sfida più sentita della stagione. Uno stimolo in più quest’anno è stato trovarmi di fronte come avversario Sergio Colla per tante stagioni mio compagno di squadra quindi non dovevamo assolutamente fallire questo appuntamento come invece era successo all'andata. Volevamo prenderci la rivincita e ci siamo riusciti».
Nell'ultimo quarto ha decisamente dato lezione di grande basket...
«Mi sentivo un po’ in debito con i miei compagni visto che nei primi tre quarti avevo giocato nettamente sottotono per cui mi sono rimboccato le maniche. Vedevo che la squadra faceva fatica a fare punti e allora ho preso più iniziative nel cercare con maggiore continuità la via del canestro. Col passare dei minuti è aumentata la fiducia, mi sono sbloccato del tutto e alla fine siamo riusciti a vincere questo derby riscattando così la sconfitta subita all'andata. Contento e soddisfatto per aver conquistato due punti molto importanti su un campo molto difficile; mi sarebbe pesato se fosse finita diversamente».
Miglior marcatore del campionato con 29.4 punti di media. Come fa ad esprimersi a così alto livello a 37 anni?
«Sinceramente non lo so. Posso comunque dire di ritenermi molto soddisfatto di quanto sto facendo soprattutto considerando che, rispetto all'anno scorso, ho ridotto notevolmente il mio impegno per cui mi alleno meno. Sono però il primo a stupirmi per come riesco ancora a giocare in campionato a così alti livelli».
Qual è il reale obiettivo della Mecart?
«Puntiamo al secondo posto. Vogliamo chiudere la stagione regolare alle spalle dell’ormai irraggiungibile capolista 4Torri Ferrara. Un traguardo che è alla nostra portata visto che Ozzano, ora secondo con 4 punti in più di noi, ha giocato una partita in più. Considerando che avremo lo scontro diretto in casa e che all'andata abbiamo già vinto ci sono buone possibilità per farcela. Molto dipenderà dalle prossime due partite e cioè il match con Budrio e il recupero contro la Virtus Medicina, se non commetteremo passi falsi la nostra strada potrebbe essere tutta in discesa».
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