Gazzetta di Reggio

Sport

ECCELLENZA / la protesta

La Bagnolese ha sempre un avversario preferito: l’arbitro

La Bagnolese ha sempre un avversario preferito: l’arbitro

BAGNOLO. Mentre il Lentigione ha più di un piede in serie D la Bagnolese non ha approfittato del mezzo passo falso del Rolo e si è fatta agganciare, al terzo posto, dalla SanMichelese (che ha pure...

2 MINUTI DI LETTURA





BAGNOLO. Mentre il Lentigione ha più di un piede in serie D la Bagnolese non ha approfittato del mezzo passo falso del Rolo e si è fatta agganciare, al terzo posto, dalla SanMichelese (che ha pure una partita in meno). Un pareggio, quello del Fratelli Campari contro la Folgore Rubiera, viziato in maniera decisiva dall'espulsione, dopo appena mezzora di gioco, di Bonini. «A quanto pare è stata brava la Folgore Rubiera - afferma l'allenatore Simone Siligardi - e piangere alla lunga paga, dato che lo hanno fatto sia contro il Rolo che con la Fidentina. Trovo infatti assurdo che una squadra che sta dominando il campo, ha sempre la palla tra i piedi ed è in vantaggio di un gol vada al riposo con così tante ammonizioni sulle spalle. Luca Ferrari è stato ammonito per aver detto di tenere gli animi sereni, Fraccaro per aver segnalato che Bondi si tuffava sempre, io perché ho chiesto all'arbitro di tenere in pugno il match ed infine il fallo da rigore di Bonini è assolutamente inventato».

Siligardi, poi, ammette anche gli errori: «Inutile darci obiettivi importanti se dopo mezzora regaliamo un uomo. Episodi contrari e difficoltà ci possono sempre essere, dobbiamo imparare a conviverci meglio. Fino all'espulsione non c'è stata partita, oltre ai due gol ne potevamo segnare altrettanti. Però ci abbiamo provato fino alla fine, mettendoci il solito cuore. E con tutta serenità dico che sono più i nostri demeriti che non le colpe che si possono dare all'arbitro». Adirato, invece, il patron Isacco Manfredini: «In tribuna c'era Zuccolini speriamo si sia reso conto dell'operato dell'arbitro. Il calcio è fatto per essere giocato 11 contro 11 ed anche a noi piacerebbe farlo così e non dieci contro dodici».

Luca Cavazzoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google