Ecclestone alla Fia: «Si indaghi sull’incidente di Alonso»
ROMA. Sull'incidente a Fernando Alonso bisogna vedere chiaro, perché fino a questo momento tutto è «inspiegabile». A 14 giorni dai fatti del Montmelò, su cui grava una nebbia ancora fitta, è il...
ROMA. Sull'incidente a Fernando Alonso bisogna vedere chiaro, perché fino a questo momento tutto è «inspiegabile». A 14 giorni dai fatti del Montmelò, su cui grava una nebbia ancora fitta, è il patron della Formula 1, Bernie Ecclestone, ad alimentare i sospetti, sollecitando la Federazione internazionale dell'automobile a muoversi per chiarire fino in fondo una vicenda sui cui lo stesso Alonso, sottolinea l’84enne boss, appare «un po’ sorpreso». Intanto lo spagnolo, che sembra completamente ristabilito, si affida ancora a twitter per confermare la sua presenza in Malesia per la seconda gara della stagione, il 29 marzo, promettendo che sarà al 100%. Ogni giorno che passa l'incidente dei misteri porta nuovi interrogativi o ipotesi sulle sue cause e sugli effetti per il pilota asturiano. La scuderia mantiene uno stretto riserbo sui dati disponibili che molto potrebbero chiarire. «La McLaren non vuole parlare. Quel che è avvenuto è del tutto inspiegabile, ma è una questione sportiva - ha sottolineato Ecclestone -. Perciò forse è necessario che la Fia indaghi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google