L’Italia cerca un guizzo a Kvitfjell e Garmisch
MILANO. Arriva ancora un fine settimana di Coppa del mondo nel segno dei velocisti: le donne sono a Garmisch-Partenkirchen, in Germania: oggi è in programma una discesa, domani un superG; gli uomini...
MILANO. Arriva ancora un fine settimana di Coppa del mondo nel segno dei velocisti: le donne sono a Garmisch-Partenkirchen, in Germania: oggi è in programma una discesa, domani un superG; gli uomini in Norvegia, a Kvitfjell, anche loro con una discesa oggi e un superG domani. Il tutto mentre si avvicina la fine della stagione, diventa più dura la corsa per la conquista della Coppa del mondo e di quelle di specialità.
A Kvitfjell anche nella seconda prova il miglior azzurro è stato Werner Heel che ama questa pista dove nel 2008 ha ottenuto in discesa uno dei suoi tre successi in carriera ed è stato terzo in altri due occasioni, sia in libera che in superG. Heel ha realizzato - con cielo sereno, sole e sei gradi sotto zero - il terzo tempo in 1'48”28. Il più veloce è stato lo statunitense Steven Nyman in 1'47”72, davanti al francese Guillermo Fayed in 1'48”13. Per l'Italia c'è poi solo il 16esimo tempo di Peter Fill, mentre è apparso ancora in ritardo Dominik Paris che ha accumulato quasi tre secondi di distacco.
A Kvitfiell il padrone di casa e gran velocista norvegese Kjetil Jansrud - quarto tempo in questa prova - ha l'opportunità di risalire la classifica generale nella corsa per la conquista della Coppa del mondo. Jansrud ha infatti 940 punti contro i 1.128 dell'austriaco Marcel Hirscher che però non è velocista e dunque non gareggerà oggi e ancora non è chiaro se tenterà di gareggiare nel superG di domani.
A Garmisch, nell'unica prova cronometrata dopo l'annullamento per neve di quella di giovedì, la piu veloce è stata Tina Weirather del Liechtenstein in 1'44”77, davanti alla slovena Tina Maze in 1'45”33 ed all'austriaca Regina Sterz in 1'43”53. L'altra austriaca Anna Fenninger, che con Maze è in corsa per la Coppa del mondo (1.145 punti per la slovena e 1.101 per l'austriaca), ha realizzato il quarto tempo.
Per l'Italia, in una stagione non certo semplice, c'è invece il sesto tempo di Elena Fanchini in 1'45”94, l'ottavo di Verena Stuffer in 1'45”99 e l'11esimo di Nadia Fanchini in 1'46”16.
La brutta notizia per la formazione azzurra e invece quella della rovinosa caduta della lombarda Daniela Merighetti: frattura al perone e stagione finita per la sfortunata azzurra che già aveva partecipato ai Mondiali di Vail-Beaver Creek con la mandibola fratturata.
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