«Il calo della Grissin Bon è soltanto passeggero»
L’allenatore della formazione irpina Francesco Vitucci non si fida dei biancorossi «Reggio ha un grande presente con i senatori e un grande futuro con i giovani»
REGGIO EMILIA. Oggi pomeriggio al pala Bigi si affronteranno Grissin Bon e Sidigas Avellino, due squadre che in questo momento hanno molto in comune. Entrambe non vivono infatti un momento brillante.
Dopo il passo avanti visto in coppa Italia dove Avellino ha avuto la palla per eliminare la corazzata EA7 Milano, il tecnico degli irpini Francesco Vitucci aveva chiesto di confermare le cose buone puntando su impegno, consapevolezza e voglia di vincere.
Purtroppo per lui le cose in campionato non sono andate come sperato e la sua squadra ha ceduto in casa 65-75 contro Capo d'Orlando.
Nel dopo partita Vitucci ha detto senza mezzi termini che verrà sondato il mercato perché serve «Una guida forte e più pericolosità al tiro dall'arco».
Nella sfida odierna contro la Grissin Bon però non ci saranno facce nuove nel roster degli ospiti. Per quanto riguarda gli infortuni, se Reggio piange, Avellino non ride.
La Grissin Bon ha perso Silins per questa gara, voi come vi presenterete domenica?
«Anche noi non siamo messi bene -spiega Vitucci -. In settimana abbiamo giocato una partita amichevole di beneficenza nella quale Harper e Gaines si sono dovuti fermare per infortunio. A Reggio penso giocheranno ma in condizioni non ottimali».
Infortuni a parte, che momento sta passando Avellino?
«Siamo in un periodo molto difficile, evidenziato anche da un brutto scivolone in casa domenica scorsa quando abbiamo ceduto punti a Capo d'Orlando. La classifica direi che è deficitaria».
Cosa non funziona?
«Direi che è una serie di concause. Fino a dicembre stavamo andando abbastanza bene, poi dopo la brutta sconfitta con Brindisi abbiamo avuto un’involuzione tecnica e di fiducia in noi stessi. Abbiamo infilato una serie di risultati negativi che non mi aspettavo».
Anche Reggio non è in un momento brillante. Lei come vede l’attuale Grissin Bon?
«Una partita storta o un periodo di calo può capitare e non fa la storia della squadra. Reggio ha un grande presente con i suoi senatori, ma anche un grande futuro grazie ai giovani di talento che ha inserito nel roster. Capitano le partite storte, non ne farei un dramma del -50 a Milano. Penso che questo calo di Reggio sia solo passeggero».
Sassari e Milano hanno vinto con la Grissin Bon puntando su ritmo e fisicità. Avellino può usare armi simili?
«Noi siamo diversi da Milano e Sassari, noi cercheremo di vincere usando le nostre qualità».
Quali sono?
«Un discreto talento e un discreto atletismo. Se interpreteremo bene la gara, allora potremo sperare di vincere».
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