Grandolfo ha messo ancora nel mirino il Rimini
Serie D, il bomber è arrivato a quota 17 gol: «La Correggese è su due fronti: campionato e Coppa»
CORREGGIO. Settimana positiva per Francesco Grandolfo che dopo un mese di astinenza segnato due doppiette nel giro di tre giorni: mercoledì contro il Fiorenzuola e sabato contro il Mezzolara. «Speriamo di continuare - commenta Grandolfo - anche nelle prossime partite. Era un po' che non segnavo e non mi era mai capitato di realizzare due doppiette in una sola settimana».
E' superstizioso? E' arrivato a quota diciassette.
«Assolutamente no. Anzi spero di farne altri per la squadra e per me. Poi non ho li ho mai superati per cui sono ulteriormente soddisfatto».
A che quota vorrebbe arrivare?
«Non mi sono posto limiti. Più ne vengono meglio è».
Grandolfo-Ferrari è una coppia gol di lusso.
«Con Ferrari mi trovo bene e abbiamo caratteristiche diverse per cui lui fa una cosa io ne faccio un'altra. Alla fine quello che conta è vincere».
Primo tempo in sofferenza poi avete dilagato.
«Per assurdo eravamo più freschi nella ripresa che nel primo tempo dove abbiamo subito il loro gioco. Dopo si solo un po' allungati e siamo riusciti a trovare varchi per fare dei cross e una volta fatta la prima rete è stato tutto più semplice».
Una vittoria che vi tiene in corsa sul Rimini?
«Siamo ancora lì i punti di distacco non sono pochi e sono convinto che se continuiamo così possiamo dargli parecchio filo da torcere. Il Rimini è una squadra forte con tanti giocatori importanti che in questa categoria sono determinanti. Però all'andata abbiamo vinto noi e indipendentemente da come finirà il campionato questa vittoria non ce la toglierà mai nessuno».
Siete in corsa su due fronti.
«E' galvanizzante e gratificante. Ora siamo secondi e vorremmo rimanerci. Mercoledì giocheremo la semifinale di ritorno con lo Scandicci e ci teniamo ad arrivare fino in fondo. Aldilà di come sono andate le cose lo scorso anno vincere la Coppa Italia sarebbe un grande prestigio per questa società e questa squadra».
Partite con il vantaggio della vittoria a Scandicci.
«Meglio non pensarci, si parte dallo 0-0 e poi vedremo cosa accadrà».
Ha mai disputato una finale di Coppa Italia?
«No mai e ne sarei onoratissimo».
Qualche mese fa ha dichiarato che Correggio era stata una scelta coraggiosa.
«Sono sempre più convinto di aver fatto la miglior scelta della mia carriera. E' stata coraggiosa perché passare dalla serie A alla D è stato un bel salto ma la Correggese mi ha dato quello che cercavo. Ho trovato una società seria che vuole fare le cose come si deve, uno staff preparato e organizzato. Io cerco in ogni allenamento e in ogni partita di ripagarli con il mio lavoro e spero anche tanti gol».
Mara Bianchini
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