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«I play off ora vicinissimi La nostra forza? Il gruppo»

di Francesca Manini
«I play off ora vicinissimi La nostra forza? Il gruppo»

Serie A2: il tecnico della Conad carica i giallorossi in vista dello sprint decisivo «Tutti danno il massimo, ma ci aspettano due sfide dure con squadre di vertice»

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REGGIO EMILIA. «Una bellissima partita sotto tutti i punti di vista, tecnico, tattico e mentale: la squadra è in piena forma».

Difficile trovare Luca Cantagalli così su di giri («sono un uomo di sport – confessa– mai sentirsi arrivati»), ma dopo il 3-0 casalingo su Castellana Grotte l'entusiasmo è incontenibile. La gara da vincere per continuare a sognare i play-off è stata vinta in un'ora e 8 minuti di gioco (con il 63% e il 62% di positività rispettivamente in ricezione e in attacco), senza mai lasciare spazio agli avversari per avvicinarsi.

Si può chiedere di meglio?

«Confesso che avendoli visti lavorare così bene in settimana ero tranquillo, ma il risultato è stato addirittura al di sopra delle aspettative».

Rispetto a inizio anno è un'altra squadra.

«E' la stessa che ha acquisito maggior certezza nei ruoli e fiducia nelle proprie possibilità. Tutti stanno dando il massimo, anche chi gioca meno si fa sempre trovare pronto. E' la nostra forza».

Anche se così persino il capitano Guemart sta in panchina.

«La mia stima per Guemart è pari a quella che ho per Bucaioni, sono entrambi ottimi giocatori con caratteristiche diverse che nelle ultime partite mi hanno portato a preferire il secondo ma non senza chiamare in causa il capitano nei momenti decisivi».

La concorrenza stimola, Della Corte insegna.

«Sì, il confronto leale con Kody per giocarsi il ruolo di opposto lo sta facendo crescere molto e i numeri lo dimostrano. Lo stesso vale per Kody che a parte il piccolo infortunio della settimana scorsa è in miglioramento continuo. Alla fine giocherà sempre chi si è allenato meglio in settimana».

A proposito di crescita, parliamo di Morgese, da secondo libero e presenza fissa in campo.

«Morgese è diventato indispensabile per noi per dare respiro in seconda linea a Tiozzo o Della Corte. Molto bravo in ricezione come in difesa, lo voglio in campo».

Tondo lo rivedremo presto?

«Al problema al ginocchio si è sommata l'influenza, quindi ho scelto di tenerlo per le emergenze. Ma lo rivedrete prestissimo in campo».

Bravi tutti, dunque?

«Sì, ma essendo una squadra giovane abbiamo ancora molto da fare…».

Eccolo qui Cantagalli, il lavoro innanzitutto.

«Per forza, anche perché la certezza matematica di essere ai play-off ancora non c'è. Mancano due giornate contro squadre di vertice che non ci lasceranno passare facilmente e dovremo dare il massimo. Tra un punto sì che potrò dirmi davvero soddisfatto…».

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