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Paterlini, dal pennello alla mazza da golf

Paterlini, dal pennello alla mazza da golf

Mario gestisce un noto bar in centro a Poviglio e domenica ha vinto la sua prima gara al circolo golf di Reggio

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POVIGLIO. Mario Paterlini aveva dato appuntamento agli amici per la conquista del primo trofeo di golf: detto fatto. Domenica al circolo golf di Reggio Paterlini ha conquistato il suo primo trofeo, proprio in occasione della festa della donna.
 La passione per il golf sta contagiando alcuni povigliesi che in questi mesi si sono messi in evidenza nei vari green di Parma e della nostra provincia. Domenica è successo a Mario Paterlini, in precedenza era stato Marco Magnani a mettersi in evidenza al San Valentino Golf in occasione della "coppa dei campioni" manifestazione riservata ai soci qualificati e soci&amici mettendosi in bella evidenza.  Mario Paterlini gestisce un bar in pieno centro. In questi mesi hao coltivato la passione per il golf dopo essersi cimentato anche in altre discipline (tennis, ciclismo) ma è stato il green verde che l’ha stregato.

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Mario  Paterlini è nato a Sant'Ilario ma è povigliese doc e la sua prima passione è stata la pittura. Paterlini sviluppa da autodidatta la sua vena artistica che s'ispira soprattutto agli astrattisti russi, da cui riprende la scelta cromatica, luminosa e calda, la purezza del tratto, la vitalità e l'energia delle linee. A questa fonte di ispirazione aggiunge un bioformismo sanguigno e vivace, in cui la purezza e la semplicità delle linee contrastano con il cerebralismo delle forme naturalistiche, troppo ovvie. «Come tanti, Paterlini è partito dal figurativo - dice il critico Carla Mori - per poi approdare all'astrattismo e poi ad un vitale bioformismo pieno di energia. Come? Non ha importanza. Sono forme scaturite dal profondo come una sorgente dalla roccia: è un fenomeno misterioso,ma naturale per l'artista. Perché? Dice che dipingere è felicità, armonia, guardarsi dentro, ritrovarsi».
Non sempre la passione può diventare una professione, così occorre far convivere la vena artistica con la dura realtà senza però sopprimere l'ispirazione per l'arte. E' ciò che ha fatto Mario Paterlini che a Poviglio è conosciuto per la sua professione di barista. Una professione ereditata dal padre. Ma il "vero" Mario Paterlini è quello che prende il pennello in mano per dare libero spazio alla sua fantasia, a quella capacità artistica che l'ha portato a un prestigioso riconoscimento, forse uno dei maggiori: l'attestato artistico da parte del Comune di New York.
Mario Pateterlini ha esposto anche a Roma nel 2010 e la foto di un suo quadro è stata inserita in una rivista specializzata ma, si sa, è difficile essere profeti in patria. Una celebrazione, forse in ritardo ma che arriva nel momento di maggior splendore dell'artista povigliese. Così come oggi, in occasione della Fiera di Poviglio, il sindaco Manghi avrà l'opportunità di tagliare il nastro alla mostra personale di Mario Paterlini che si intitola "linee d'orizzonte" opere pittoriche della serie "città del mondo". «Dipingo da quindici o sedici anni - spiega
Mario Paterlini - e ho sempre cercato di sperimentare nuove tecniche di pittura. Mi appassiona questa ricerca dell'inedito, nuove tecniche». Il barista-pittore sposato con Cristina e ha due splendide figlie, Greta e Gloria. «Ho avuto l'opportunità qualche anno fa di esporre in un'importante galleria di Roma ma poi quando sono stato chiamato a New York per fare il grande salto, ho dovuto fare i conti con la realtà, con i costi elevati per poter mostrare le mie opere».

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Mario Paterlini è fondamentalmente un innamorato delle sue opere e spesso preferisce custodirle gelosamente o esporle nel suo bar in centro a Poviglio. «Dipingo quando sono ispirato, come in questo momento. Per la mostra a Poviglio ho prodotto sei nuove tele, sperimentando nuove tecniche, spero possano piacere».
Ora, se non altro i povigliesi avranno la possibilità di conscere un altro volto di Mario Paterlini non più barista, tennista, cuoco per gli amici, ciclista, artista moderno del pennello ma anche golfista a tutto tondo.

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