«Ciccio Ruopolo gioca sempre per la squadra»
L’allenatore Colombo coccola il bomber «Se Francesco sta bene vede anche la porta»
REGGIO EMILIA. Il tecnico Alberto Colombo si coccola il suo bomber Francesco Ruopolo. «Quando gioca Ruopolo – rimarca – tutta la Reggiana si esprime a buoni livelli. E’ l’unico bomber del nostro girone che gioca sempre in funzione della squadra, che ha come presupposto il mettere in condizione i compagni di giocare bene».
Però è arrivato anche a otto gol stagionali.
«Se sta bene è un attaccante che vede la porta. Logico che non sempre è lucido negli ultimi sedici metri, proprio per la grande mole di gioco che sviluppa per aiutare la squadra nella fase difensiva».
Ora è in forma.
«Si è visto perché nei duelli aerei si fa rispettare e negli ultimi sedici metri è pericoloso».
Dunque non rimpiange l’arrivo di un centravanti?
«Ho sempre sostenuto che Ruopolo fa giocare bene la Reggiana. Non so se potevamo reggere il peso di un attaccante che “allunga” la squadra».
Una Reggiana che ha cambiato pelle?
«Diversa, non la solita Reggiana. Diciamo più muscolare, fisica, con maggior esperienza. Forse esteticamente meno bella ma concreta al punto giusto. Peccato aver confermato l’indole di non saper chiudere le partite».
Bisognerebbe unire questi due volti della Reggiana?
«Con il rientro di De Giosa e Parola avrò maggiori soluzioni. Diciamo che posso pensare a modificare la squadra anche in funzione dell’avversario».
Anche perché il calendario si fa tosto.
«Spero di avere la possibilità di far ruotare l’organico anche per far rifiatare qualcuno. Al Fattori, ad esempio, avevamo un centrocampo inedito».
E’ una bocciatura per Sabotic?
«Assolutamente no. Ho parlato con Minel ed ha ammesso di non essere in un buon momento di forma, aveva bisogno di rifiatare. E’ stato intelligente».
Una vittoria che cancella lo scoramento dell’ambiente.
«A livello morale è un successo importante che ci darà qualcosa in più».
Si dice che servirebbe più equilibrio nei giudizi?
«E’ fisiologico nei tifosi ripensare alla serie B dopo una vittoria come questa o essere depressi dopo la sconfitta di Piacenza. Sta a noi avere il giusto equilibrio anche se i tifosi presenti al Fattori sono stati stimolanti e magnifici».
In un clima non facile.
«Alla squadra ho detto che potevamo capovolgere la situazione e così è stato».
E adesso?
«Sono curioso perché questa è una Reggiana pazza che può perdere o vincere contro chiunque».
Domenica mancherà Mignanelli.
«Avrò due o tre soluzioni a disposizione: Rampi, Andreoni o Sabotic».
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