Diener: «Che bello fare da chiocchia...»
L’americano contro Avellino ha giocato soprattutto per la squadra e, nel finale, pilotato un quintetto di giovanissimi
REGGIO EMILIA. «Con Lavrinovic abbiamo molte più possibilità offensive e lo aspettiamo ancora». Drake Diener pensa al futuro prossimo: «la gara con Roma sarà durissima» ed alle opportunità tecniche che la presenza del rientrante lungo lituano offre a lui e a tutta la squadra. Qualche sprazzo si è già visto con Avellino, in una gara importante per reagire dopo la scoppola con Milano.
Quanto conta aver risposto subito bene?
«Era importante per noi e soprattutto per l’ambiente, dovevamo cancellare la sconfitta di Milano».
Quanto aveva pesato?
«Nel gruppo eravamo dispiaciuti ma non troppo preoccupati, abbiamo avuto una settimana intera per preparare al meglio la gara».
Lei non ha forzato molto. Si è tenuto in controllo?
«Cerco di non esagerare mai, per evitare problemi, ho preso i miei tiri e poi ho pensato alla squadra».
Cosa intende?
«Avellino difendeva molto aggressiva sul palleggiatore, quindi io dovevo cercare spazi per i compagni».
Ha funzionato. Adesso lei come si sente?
«Bene, sono a posto, siamo riusciti a rientrare sia io che Cervi, ci ha aiutato. Come il fatto che Lavrinovic sia in crescita».
Quanto può darvi?
«Può essere preziosissimo, perché ci fornisce una pericolosità vicino a canestro molto importante».
E non solo. Nei giochi a due, può andare sotto o allargarsi per tirare, giusto?
«Darjus è davvero un giocatore completo, adesso deve ancora rientrare nella forma giusta, ma chiaramente può fornirci tante armi».
Quanto manca per vedere il vero Lavrinovic?
«Penso che con un paio di settimane di lavoro in più possa iniziare a vedere tutto quello che sa fare».
Quale sarà il contributo principale?
«Contro le difese schierate, dove sinora abbiamo un po’ sofferto perché ci mancava un giocatore di post basso. Adesso l’abbiamo»
Domenica andate a Roma.
«Roma è una squadra difficile da decifrare, in campionato ha sofferto abbastanza ma in Eurocup ha fatto benissimo, è arrivata alla fase a confronto diretto».
Che gara vi attende?
«Loro saranno molto molto motivati, hanno bisogno di punti in campionato».
E sono una squadra aggressiva, molto fisica. Vi metteranno le mani addosso, per così dire?
«Di certo non sarà facile, Roma ha tantissima fisicità».
Pure voi, però...
«Certamente, abbiamo vinto con Avellino e adesso vogliamo andare avanti e continuare a far bene».
È contento, sino ad ora?
«Al di là di polemiche e discussioni, penso che stiamo facendo forse la miglior stagione della storia di Pallacanestro Reggiana. E vogliamo proseguire».
Nel finale con Avellino ha fatto la chioccia al baby quintetto con Mussini, Pechacek Rovatti e Strautins. Come si è sentito?
«E’ stato divertente. Ho potuto vedere il primo canestro in A di Rovatti, sono contento, è un bravo ragazzo».
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