Il dg Ferrara pensa già alla Reggiana del futuro
A prescindere da ciò che riserverà l’attuale campionato (serie B o play off) si vogliono gettare le basi per costruire una squadra e un vivaio competitivo
REGGIO EMILIA. Con un occhio al presente e con l’altro rivolto al futuro. E’ in questi termini che sta ragionando il direttore generale Raffaele Ferrara.
Il progetto è molto semplice e allo stesso tempo ambizioso: gettare le basi per rendere ancora più competitiva la prima squadra e soprattutto il settore giovanile. Due progetti essenziali per il futuro della Reggiana. Il digi Raffaele Ferrara e tutto il suo staff sono già al lavoro.
A prescindere dal risultato finale di questa stagione, play off o magari promozione diretta, la volontà è quella di migliorare l’attuale organico, ritoccarlo, ringiovanirlo, renderlo in pratica competitivo per lottare seriamente per la serie B. Non più una Reggiana rivelazione, come può essere quest’anno ma una seria candidata al salto di categoria. Logico che se la serie B arriverà al termine di questa stagione vorrà dire che il digi granata anticiperà i suoi progetti ma che non prescinderanno dalla volontà di migliorare l’attuale rosa a disposizione di Colombo.
Nel clan granata c’è la consapevolezza che l’Ascoli è un avversario tosto, quadrato e anche favorito per la promozione diretta ma allo stesso tempo si è convinti che tutto sia ancora da decidere. Nelle prossime sei partite, soprattutto dopo i confronti diretti con Teramo, Ascoli e Pisa si avrà un quadro più delineato del futuro immediato della Reggiana ma nel frattempo il digi Ferrara si è già messo al lavoro per elaborare il suo progetto di rafforzamento. In cosa consiste? Difficile scoprire le carte del digi, si possono solo intuire i pensieri. Non c’è dubbio, ad esempio, che Daniele Mignanelli (classe 1993) sia il giocatore più ambito per la giovane età e per il ruolo. In tante società hanno chiesto informazioni e lo stanno seguendo. Logico, quindi, che il primo pensiero di Ferrara sia un terzino sinistro. Minel Sabotic è un altro atleta sul taccuino di molti club e sui difensori centrali ci sarà molto da lavorare anche se l’idea è di confermare Spanò, sempre più regista difensivo.Alessandro è però un altro atleta che ha molti estimatori. Si tratterà di valutare il recupero di De Biasi, un ragazzo che è stimato da Ferrara e Colombo.
Il centrocampista Dario Maltese è in prestito dal Palermo, che lo ha riscattato dal Latina ma la Reggiana ha il diritto di riscatto. Maltese sta giocando un eccellente campionato ma il suo riscatto è a cifre considerevoli, quindi si tratterà di fare alcune valutazioni. Non a caso la Reggiana si è tutelata con l’ingaggio biennale di Antonio Vacca. Lo stesso concetto è stato fatto per Messetti, prestito biennale dal Chievo. La Reggiana sta seguendo un mediano di 18 anni del San Marino.
Il reparto dove forse si dovrà lavorare maggiormente è l’attacco: Petkovic farà certamente rientro al Catania e si dovrà decidere sul rinnovo o meno del contratto a Ruopolo. Giannone, invece, sarà un punto di forza anche per il futuro.
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