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CAOS PARMA

Presentati i libri in tribunale

Presentati i libri in tribunale

Assegnata la panchina di Donadoni ma è andata a tre tifosi veneti

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PARMA. Il Parma si avvicina a lunghi passi al fallimento. La data fatidica sarà giovedì 19 marzo quando il tribunale di Parma prenderà in esame la situazione del club e dovrà decidere se è solvente o meno.

Ieri era un'alta data importante perché l'attuale presidente Giampietro Manenti aveva detto di essere pronto a presentare un piano finanziario proprio per dimostrare che il Parma è solvibile e scongiurare così il fallimento.

Ieri mattina Marco Preti, direttore finanziario e amministrativo del Parma Fc, si è presentato alle 11 alla cancelleria del Tribunale di Parma e ha consegnato i bilanci del club degli ultimi tre anni. In più è stata depositata la situazione economico-patrimoniale, al 17 febbraio 2015, con la precisazione che tale documento non è stato oggetto di verifica da società di revisione.

Giampietro Manenti aveva fatto capire che si sarebbe presentato anche lui in persona e che avrebbe portato con sé anche il piano industriale per il rientro dal debito del club, ma ieri mattina del numero uno crociato non ci sarebbe stata nessuna traccia. E’ possibile che il Parma presenti in tribunale una memoria difensiva, l’ultima disperata mossa.

Asta. La panchina di Donadoni è stata venduta oggi all'asta ma non se la sono aggiudicati i tofisi granata che avevano predisposto una questua nei bar bensì tre sportivi veneti. Tre ragazzi del Trevigiano che hanno versato 1.400 euro (cui saranno aggiunte una quota del 16% e l'Iva).

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