Sfilata di stelle ai premi del Coni
All’università campioni e dirigenti sportivi in passerella per ricevere le benemerenze per i risultati raggiunti
REGGIO EMILIA. Atleti, dirigenti, rappresentanti del mondo sportivo professionistico e dilettantistico si sono ritrovati ieri mattina per l’annuale festa promossa dal Coni circondati dai più alti rappresentanti delle istituzioni provinciali. In una gremitissima aula magna dell’università la consegna di premi, medaglie, diplomi, targhe e attestati di riconoscenza per l’impegno offerto e per i risultati raggiunti. In sala numerosi campioni nazionali, europei e addirittura del mondo. L’incontro, che ha alternato filmati a dichiarazioni ufficiali, è stato coordinato da Giorgio Del Rio che ha dettato i tempi della cerimonia aperta dal saluto del responsabile del Coni reggiano Doriano Corghi che si è rallegrato per lo straordinario bottino di titoli conquistati dai nostri atleti. Il sindaco di Reggio Luca Vecchi si è quindi soffermato sul rapporto fra sport e società civile e ha auspicato un patto teso ad alzare ulteriormente l’asticella di questo legame ad iniziare sin dal mondo della scuola. Ha quindi ricordato l’importanza dei prossimi Giochi Tricolore che richiameranno a Reggio, per sette giorni, oltre mille giovani provenienti da venti paesi stranieri. Il presidente della Provincia Giammaria Manghi ha esaltato il valore del volontariato su cui si basa l’attività di tanti sodalizi e moltissime discipline. Ha elogiato infine la scelta di promuovere l’incontro nella sede accademica, veicolo di formazione, come lo sport, delle future generazioni. In aula per Unimore il delegato del rettore Massimo Milan che, in qualità di padrone di casa, si è detto onorato di poter ospitare la festa del Coni e di tanti campioni, dirigenti sportivi, volontari. Significativa in questo senso la presenza di Alberto Bertolini, detto “Giangiullo”, da 60 anni arbitro del Centro Sportivo e naturalmente sempre disponibile a titolo gratuito. Andrea Rossi, sottosegretario alla presidenza della Regione Emilia Romagna ha poi annunciato l’intenzione dell’ente regionale di stanziare consistenti risorse per progetti legati alla pratica sportiva che costituisce anche strumento di sviluppo economico e di benessere. Umberto Suprani, presidente del Coni della Regione si è infine soffermato sull’impegno degli atleti in vista delle Olimpiadi di Rio e delle amministrazioni locali per garantire la sicurezza degli impianti ed ha richiamato l’obbligatorietà dei defibrillatori. Una menzione particolare è andata al messaggio sociale rappresentato dai Giochi del Tricolore.
Ad ascoltare gli interventi, ammirare gli spezzoni di immagini e successivamente premiare i convenuti i parlamentari Maino Marchi, Paolo Gandolfi, la consigliere regionale Roberta Mori, il Prefetto e i comandanti di Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, il patron della Pallacanestro Reggiana Stefano Landi ed altri rappresentanti di istituzioni civili e sportive.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
