Grandolfo colpisce tre pali
«In carriera non mi era mai capitato però abbiamo vinto»
Tre pali in una partita si possono colpire ma che sia sempre lo stesso giocatore a farlo è abbastanza difficile.
«Non mi era mai capitato - spiega l'attaccante Francesco Grandolfo - uno si, due anche ma tre mai. Comunque al quarto tentativo mi è andata meglio ed ho fatto gol. E' per la prima volta nella mia carriera ho superato le diciassette reti siglate. E' una settimana da incorniciare. Sono proprio soddisfatto e allo stesso tempo dispiaciuto perché al posto dei tre pali ci potevano essere uno o due gol in più. Ma va bene lo stesso. Finalmente questo mercoledì non si giocherà e potremo tornare al nostro solito iter. Alla fine della partita ero veramente stanchissimo anche perché nel primo tempo abbiamo mantenuto un buon livello di gioco con il Bellaria Igea Marina che ha ci ha chiuso tutti gli spazi. Nella ripresa è andata meglio e abbiamo avuto più occasioni ma mi aspettavo qualcosa in più da loro in virtù della prestazione dell'andata». Grandolfo aveva la possibilità di incrementare il suo bottino.
«E' una squadra molto giovane - aggiunge Federico Davoli - che corre tanto e crea gioco per Bernacci che fa reparto da sé. E' un giocatore bravo e siamo riusciti a limitarlo il più possibile anche se non è stato così facile. Eravamo un po' rimaneggiati per le assenze di Mei e Bertoli ma abbiamo reagito e anche in difesa siamo stati molto bravi, zero gol subiti».
«Mi auguro non si tratti di nulla di grave - il centrocampista Christian Zanola - purtroppo in un contrasto con il loro difensore mi si è girata la caviglia sinistra. Ho sentito un scrocco importante e mi si è subito gonfiata impendendomi di continuare a giocare. Ho messo il ghiaccio e in settimana farò i controlli rito, spero si tratti solo di una grossa distorsione».
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