Il Brescello perde la partita e la testa ma non la vetta
Il Cadelbosco festeggia la prima vittoria nel testa-coda I gialloblù si scagliano contro l’arbitro: arrivano i carabinieri
CADELBOSCO SOPRA. Clamoroso al Nuovo Campo Sportivo, con un testa-coda dai connotati impensabili alla vigilia. Cade di misura la capolista Brescello, mentre il Cadelbosco, fanalino di coda e già virtualmente retrocesso in Prima categoria, festeggia finalmente il suo primo successo stagionale. Canarini per quasi tutto il pomeriggio in inferiorità numerica, e che a fine partita scaricano tutta la loro rabbia contro l'arbitro Lodi di Modena. Decide un rigore di Facchini, al secondo centro in campionato, mandando all’aria i tanti punti di differenza tra le due cugine. Il Brescello pensava forse ad una passeggiata, i biancazzurri hanno dato tutto ed hanno giocato con più tranquillità. I gialloblù, che non perdevano in trasferta dal 5 ottobre con la Biancazzurra, sono ora riavvicinati da Vigor Carpaneto e Gotico Garibaldina, ma vantano sempre il fatto di avere una gara da recuperare, mentre il Cadelbosco era proprio dal mese di marzo dell'anno scorso che non brindava ad un successo pieno. Avvio di derby rocambolesco: Becchi esce su Vasapollo che si appresta a tirare, Lodi assegna il rigore ed espelle l'estremo ospite per fallo da ultimo uomo. Vitale toglie l'ex di turno Ferretti, poi Facchini, dal dischetto, supera il neo-entrato Carra. Dopo la mezzora ancora pericoloso Facchini, mentre il finale di primo tempo è tutto di marca Brescello, pericoloso con Roncarati (gol annullato per fuorigioco), Coli ed Anceschi. In apertura di ripresa strepitoso Dei Forti su Cornali, poi ci prova Roncarati ma sulla sua strada c'è nuovamente il portiere di casa. Il Cadelbosco, alla mezzora, potrebbe raddoppiare: Carra esce a vuoto, Vasapollo non ne approfitta e Bottioni allontana nei pressi della linea di porta. Gli ospiti attaccano fino al termine del derby, ma è il Cadelbosco a festeggiare tre punti di prestigio. A fine gara alcuni tesserati del Brescello perdono le staffe, scagliandosi verso Lodi di Modena trattenuti dai locali. La terna farà poi chiamare i carabinieri del paese per sporgere denuncia, attendendoli insieme a mister Cifarelli ed al vice presidente Boiardi. “Scortati” fino a Sesso, a Lodi è stato consigliato di rivolgersi ai carabinieri di Modena.
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