Gazzetta di Reggio

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Il Crociati punisce una Folgore “rabberciata”

di Massimo Bassi
Il Crociati punisce una Folgore “rabberciata”

Con sette giocatori indisponibili e tre infortuni in gara, la squadra di Semeraro soccombe ai parmensi

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RUBIERA. Con sette giocatori indisponibili, e tre infortunatisi durante la gara, è rimasto poco alla Folgore Rubiera da mettere in campo. Certo, se chi è sceso sul terreno di gioco avesse messo un pizzico di determinazione in più... questo sarebbe anche potuto bastare per fermare un Crociati Noceto certamente volitivo, ma indubbiamente non irresistibile. Così non è stato.

E mentre da una parte i padroni di casa riuscivano a rendersi pericolosi in un’unica circostanza in tutti i novanta minuti, dall'altra gli ospiti si mostravano più convinti nel cercare la via della rete, meritandosi una vittoria che scombina un poco le cose in chiave salvezza per la formazione rubierese.

FolgoreRubiera già in difficoltà fin dall'inizio. Al 13’ Talignani scatta in contropiede sulla fascia mancina mettendo in mezzo per la testa di Carpi: l'opportunità è buona, la girata no.

Buono anche il sinistro di Cavalieri, al 23', non da meno il volo cui cui Pè neutralizza il tiro. Laddove il portiere di casa sbaglia è tre minuti dopo, fallendo di netto l'uscita fuori dall'area; a Carpi però non riesce di ficcare il pallonetto nello specchio della porta.

La partita si sblocca all’inizio della ripresa. E' il secondo minuto: Ibrahimi (già il migliore in campo nel primo tempo) scodella in mezzo dal vertice sinistro dell'area trovando Carpi pronto a una girata verso l'incrocio dei pali opposto, sulla quale Pè riesce a schiaffeggiare leggermente la palla facendola carambolare sul palo e quindi in rete. Una vera beffa per il portiere e per la FolgoreRubiera che non si aspettava certo una rete a freddo subito dopo il rientro dagli spogliatoi.

Sei minuti più tardi, un'altra errata uscita del portiere di casa provoca una mischia a conclusione della quale lo stesso numero uno si produce in una spettacolare parata di “riparazione” sulla botta di Carpi.

Al 17' la prima e ultima palla gol per la FolgoreRubiera: lungo di rilancio di Cavazzoli dalla sinistra e piattone ravvicinato di Greco che supera abbondantemente la traversa.

Inizia solo allora il momento migliore della Folgore, che comincia a far vedere qualcosa di concreto nella metà campo avversaria alla ricerca del pareggio. Senza sbocco, però.

E i giochi si chiudono in ripartenza, quella su cui al 45' Talignani va a concludere costringendo Pè a ribattere sui piedi di Reverberi: tap in e definitivo due a zero che condanna oltre misura i padroni di casa

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