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L’Inter si sveglia tardi Con il Cesena solo un pari

L’Inter si sveglia tardi Con il Cesena solo un pari

I romagnoli partono forte e vanno a segno per primi con un pallonetto di Defrel Nella ripresa i nerazzurri accorciano con Palacio. Ma l’Europa si allontana

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MILANO. Per i nerazzurri la sfida con il Cesena dopo la sconfitta della partita di andata in Europa League col Wolfsburg rappresentava qualcosa di psicologicamente delicato.

E Mancini lo sapeva benissimo, sempre ragionando in chiave Europa. Con i romagnoli niente turnover. In avanti, come giovedì scorso , ancora Shaqiri, Palacio e Icardi.

Buono l’avvio degli uomini di Di Carlo molto propositivi, mentre i nerazzurri per diversi minuti restano alla ricerca della rete del gioco.

Al 6’ prima giocata vera dell’Inter con Icardi che cerca di servire Shaqiri, ma l’intervento determinante di Krajnc neutralizza l’azione.

Al 30’ colpaccio del Cesena: Carbonero lancia la palla in profondità per Defrel che riesce a disfarsi di D'Ambrosio e con un bel pallonetto beffa Handanovic.

Quattro minuti dopo grande occasione per l’Inter con Guarin che da lunga distanza fa partire il sinistro a giro che però finisce di poco a lato, con Leali che resta fermo.

Il gol subito suona la sveglia ai nerazzurri di Mancini che pochi minuti dopo vanno vicini al pareggio: Guarin crossa, palla deviata che diventa un assist per Kuzmanovic, che calcia sicuro ma la sfera è respinta da Magnusson.

Buona la reazione dell’Inter che continua a spingere, ma non riesce a finalizzare.

Nei minuti finali del primo tempo l'Inter fatica ad accelerare i ritmi e il pubblico di casa inizia a rumoreggiare.

Al rientro campo si capisce che qualcosa è successo negli spogliatoi nerazzurri: gli uomini di Mancini hanno tutto un altro piglio. E al 48’ l’Inter ristabilisce la parità grazie alla rete di Palacio.

Al minuto 51 altra garnde occasione per il Cesena: Defrel a tu per tu con Handanovic, tenta il dribbling ma il portiere nerazzurro gli toglia il pallone dai piedi. Al 55’ clamoroso palo dell’Inter: la palla calciata daPodolski si stampa sul palo interno ma non entra. Al 62’ Mancini va con l’ultimo cambio, con Santon che prende il posto dell'infortunato Dodò.

Ancora Inter nel finale con i tentativi di Icardi e Podolski, ma la palla non ne vuole sapere di entrare nello specchio di Leali.

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