Roma cerca nuovi equilibri Ebi e Freeman nel motore
REGGIO EMILIA. Strana squadra quella di Roma. In campionato 14 punti, tredicesima (a pari punti con Varese), in Eurocup ha superato i primi due gironi (mentre la più quotata Sassari non ci è riuscita)...
REGGIO EMILIA. Strana squadra quella di Roma.
In campionato 14 punti, tredicesima (a pari punti con Varese), in Eurocup ha superato i primi due gironi (mentre la più quotata Sassari non ci è riuscita) ed è uscita nei play off contro i turchi del Banvit vincendo in casa la scorsa settimana, ma con uno scarto non sufficiente a recuperare la gara di andata nella “tana” degli avversari.
La squadra di Dalmonte ha anche dovuto fare qualche cambio nel roster dopo aver perso due giocatori che portavano molti punti come Kyle Gibson e Brandon Triche: per questo nelle ultime settimane sono arrivati Freeman e Curry dopo che in gennaio si era aggiunto Ebi.
I primi due hanno già esordito mentre Ramel Curry, che doveva esordire contro Reggio Emilia, a sorpresa non è stato tesserato in tempo.
E' chiaro che ora l'allenatore dell'Acea dovrà trovare nuove alchimie e nuovi equilibri e questo necessita tempo.
Tutti e tre comunque sono giocatori che conoscono il campionato visto che ci hanno già giocato e addirittura Austin Freeman fino all'altra settimana era il bomber di Capo d'Orlando.
In regia Luca Dalmonte si affiderà ancora a Rok Stipcevic, protagonista nella tentata rimonta di coppa e autore di 22 punti nella gara persa contro Varese nell'ultima di campionato.
Oltre ad essere una macchina quasi perfetta dalla lunetta, questo giocatore sta vivendo un momento di grande forma e rappresenta una colonna portante della squadra.
Alternativa come portatore di palla è Lorenzo D'Ercole che spesso gioca anche in coppia con lui ma che quest'anno non sta trovando da tre la pericolosità che lo aveva portato alle luci della ribalta.
In guardia troviamo invece il già citato Austin Freeman, atleta dal canestro facile che si sta adattando alla nuova realtà.
Nell'Upea giocava con 15 punti di media, a Roma per ora ne ha segnati 20 in due gare senza mai trovare il bersaglio dai tre punti. In compenso ha migliorato la media assist passata da 2.5 a 3.5. Dalmonte si aspetta molto da lui.
Nello stesso ruolo ha trovato qualche minuto il 24enne Gabriele Sandri, 1.1 punti e 1.2 rimbalzi in 6.7 minuti di media.
Nel settore ali troviamo Bobby Jones, americano dall'ottimo fisico, affidabile, esperto, che può giocare da 3 e da 4.
Segna 11.8 punti a partita e fa parte dei giocatori che ha portato la formazione della capitale in finale e semifinale negli scorsi anni.
Più scelta per il coach nel reparto lunghi.
Maxime De Zeeuv, lungo belga che può giocare da ala e da centro e per ora segna 8.9 punti prendendo 4.8 rimbalzi a gara, Melvin Ejiim, ala canadese teoricamente pericolosa sia da sotto che dalla media distanza anche se in realtà non sta tirando con grandi percentuali (5.9 punti e 5.9 rimbalzi), Jordan Morgan, 2 metri e quattro da 8.6 punti e 6.2 rimbalzi a gara ed infine Ndudi Ebi, atleta dal gioco molto verticale che nelle prime 6 gare ha segnato 7.2 punti di media con 4.3 rimbalzi.
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