Vaki: «Puniti a ogni errore commesso»
L’AQUILA. Non nasconde la delusione il clan rossonero che, dalla trasferta in Abruzzo contava di ritornare con un risultato positivo e dei punti. E, invece, a conquistare la posta in palio sono stati...
L’AQUILA. Non nasconde la delusione il clan rossonero che, dalla trasferta in Abruzzo contava di ritornare con un risultato positivo e dei punti. E, invece, a conquistare la posta in palio sono stati i padroni di casa, che hanno sfruttato al meglio tutte le occasioni. «E’ difficile commentare la partita dopo un risultato del genere – spiega Viliami Vaki (nella foto), terza linea reggiana – Abbiamo giocato bene per i primi venti minuti dopo di che, a ogni errore che commettevamo, loro andavano in meta. Non siamo stati in grado, ancora una volta, di reggere la pressione sulle nostre spalle. Non riuscivamo a togliercela di dosso, ad ogni errore nostro erano punti per loro».
«Possiamo dire solamente che ci dispiace tantissimo – conclude amareggiato Vaki – Ora è molto dura».
«Siamo entrati in campo decisi e abbiamo giocato bene subito – è l’analisi di Tommaso Bricoli, allenatore dei tre quarti rossoneri – Nel secondo tempo, invece, abbiamo poi avuto un black out di venti minuti e i nostri avversari hanno saputo approfittarne al meglio. Siamo sempre stati dominati in mischia e loro erano fin troppo fallosi, anche se non sono stati puniti con decisione dagli arbitri: ci sono stati concessi solamente dei calci, che hanno falsato un po’ la nostra prestazione».
«Loro non hanno costruito nulla – conclude Bricoli, rammaricandosi per quanto accaduto in campo contro L’Aquila– mentre noi abbiamo sempre cercato di offrire un match di qualità, oltre ad un buon risultato sul tabellino. Purtroppo noi abbiamo creato tanto ma non abbiamo concretizzato, mentre loro hanno sfruttato ogni nostro errore cinicamente, conquistando la posta in palio». (g.d.b.e.)
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