Cerredolese, arbitro si ravvede e cancella l’espulsione di Stefani
CERREDOLO. Quando gli arbitri sbagliano i dirigenti sono sempre pronti a puntare l’indice ma succede anche che un fischietto cancelli l’errore commesso e torni sulla decisione presa. Così ha fatto l’a...
CERREDOLO. Quando gli arbitri sbagliano i dirigenti sono sempre pronti a puntare l’indice ma succede anche che un fischietto cancelli l’errore commesso e torni sulla decisione presa. Così ha fatto l’arbitro Tommaso Finchi di Ferrara nei confronti di Stefani della Cerredolese prima espulso e poi riabilitato. «Tazzioli per perdere tempo – rimarca Corrado Guidetti, presidente della Cerredolese – ha battuto un fallo laterale che era degli avversari. La palla è arrivata a Stefani che ha calciato in porta segnando. L’arbitro non aveva fischiato, quindi chi deve ammonire? Tazzioli. Sul momento, invece, ha ammonito e poi espulso Stefani perché era già stato sanzionato. Gli abbiamo fatto notare il suo errore e dopo una riflessione l’arbitro ha capito di aver sbagliato ad ammonire Stefani ma doveva sanzionare Tazzioli. Questo è ciò che ha detto a noi, all’allenatore avversario e ai due capitani. Così ha cancellato l’ammonizione e l’espulsione a Stefani evitando di commettere un errore. E’ vero che eravamo già sul 2 a 0 ma c’era da giocare ancora tutto il secondo tempo per cui sarebbe stata una decisione che poteva incidere sul match. Per questo faccio i complimenti all’arbitro perché è stato bravo e intelligente. La Cerredolese? Stiamo andando abbastanza bene rispetto alla partenza ma questa è la nostra realtà: siamo una squadra che punta tutto sul gruppo».
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