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IL GIUDICE SPORTIVO

Squalificato per due giornate il campo di Capo d’Orlando

Squalificato per due giornate il campo di Capo d’Orlando

REGGIO EMILIA. Presidenti che inseguono gli arbitri, tentate aggressioni. È stato un turno turbolento, quello appena concluso in serie A. In particolare a Capo d’Orlando, dove la sfida salvezza con...

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REGGIO EMILIA. Presidenti che inseguono gli arbitri, tentate aggressioni. È stato un turno turbolento, quello appena concluso in serie A. In particolare a Capo d’Orlando, dove la sfida salvezza con Pesaro è stata decisa da un contestatissimo fischio a 43 centesimi dalla fine, un fallo di Campbell su Ross. L’ala pesarese ha realizzato i due liberi regalando una preziosa vittoria alla Consultinvest per 69 a 70. Subito dopo il patron orlandino, Enzo Sindoni (nella foto), è entrato in campo e ha continuato a sfogare la sua rabbia sino agli spogliatoi della terna in grigio. Nello stesso tempo, molti tifosi hanno raggiunto il parquet, venendo fermati dal servizio d’ordine, e altri hanno “accompagnato” l’uscita dei fischietti con modi bruschi, mentre in tribuna il responsabile arbitrale Fabio Facchini sarebbe stato colpito da sputi e da calci alla gamba.

Il risultato, un bollettino di guerra. Il campo di Capo d’Orlando è stato squalificato per due gare per l’invasione e per l’aggressione a Facchin. Sindoni è stato inibito sino al 30 aprile, e la società ha ricevuto una multa da 750 euro per l’ingresso dello stesso Sindoni nello spogliatoio degli arbitri. Un’altra sanzione, da 3.000 euro, per offese e minacce, sputi, il lancio di una bottiglietta piena e per i colpi sferrati verso il tunnel di uscita, sempre mentre passavano i tre fischietti.

Il giudice sportivo ha avuto da lavorare anche altrove. Pistoia dovrà versare 3.000 euro per offese ma soprattutto per degli sputi e per una moneta lanciata anche qui verso gli arbitri.

Cremona si troverà con 2.200 euro per motivi simili, offese ad avversari e pubblico unite a palle di carta e acqua gettate sul campo a fine gara.

Cantù e Bologna se la “cavano” rispettivamente con 1.000 e 990 euro per i cori dei tifosi contro i fischietti. (a.a.)

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