«Ci servono punti per ipotecare i play off»
Il tecnico Colombo: «Il Gubbio è in grande condizione fisica, noi non siamo più quelli di prima»
REGGIO EMILIA. Colombo sta elaborando un cambio di modulo?
«Intanto prendo atto della notizia positiva di Antonio Vacca che sta meglio del previsto e si è allenato anche se, dopo la seduta, qualche problema alla caviglia l'ha manifestato. Se dovesse esserci si potrà tornare al solito schema perché cambiare, avendo così poco tempo a disposizione, rischia di mettere in difficoltà la squadra. Ho provato comunque delle varianti da attuare in caso di sua assenza: avevo pensato anche ad una difesa a tre ma i centrali sono tutti diffidati quindi le scelte definitive le farò all'ultimo minuto anche in base ai nostri avversari».
Si è visto Petkovic allenarsi coi titolari. Come giudica le sue prime prestazioni?
«Se è quello visto finora deve migliorare e di tempo ce n'è poco quindi dobbiamo aiutarlo, forse non è portato per giocare al servizio della squadra ma al momento è l'unica alternativa a Ruopolo quindi dobbiamo farlo integrare il più possibile».
Quanto pesa l'assenza di Bruccini?
«A detta di tutti avevamo il centrocampo più forte del girone: ora lui non c'è; Maltese ha problematiche fisiche e gioca con infiltrazioni ma lo posso solo ringraziare per la disponibilità; Vacca non è al meglio; Angiulli ha sempre tirato la carretta dal primo giorno. Per fortuna ho ritrovato Parola, un giocatore più muscolare ma non possiamo chiedere a lui di fare il Pirlo avendo altre caratteristiche. Devo accontentarmi di quelli che ho a disposizione, essere meno schizzinoso sul tipo di gioco e provare a raggiungere i maggiori risultati possibili».
A pensato all'eventualità che per Bruccini la stagione sia finita?
«Sì, ci sta, ed il mio compito è sostituirlo in maniera decente perchè non siamo scarsi numericamente pur non avendo un sostituto naturale. Mirko ha questo problema al collaterale, forse preso un po' alla leggera all'inizio, e salvo complicazioni ci vogliono 35-40 giorni: ci avviciniamo a quel momento e lo valuteremo».
Il caso Tremolada?
«Deve dimostrare sul campo il suo valore perché io non chiudo le porte a nessuno: tratto tutti alla stessa maniera, anche i miei figli li metto in punizione quando sbagliano ma non per questo li tolgo dal testamento. Perdere in campo lo posso accettare ma perdere davanti al gruppo no».
Perché è importante la sfida col Gubbio?
«Dobbiamo cercare di fare più punti possibili per arrivare in zona play-off perché con un passo falso le altre rientrano, siamo in emergenza e sarà curioso vedere come il gruppo reagisce in questi momenti».
Come si affronta il Gubbio?
«Hanno vinto a Pontedera, su un campo difficile. Sono in buone condizioni fisiche, contro l’Ascoli hanno saputo rimontare il risultato».
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