Ciclone Tevez, tris della Juve a Dortmund
Champions League. Doppietta e assist per Morata, serata magica dell’argentino che fa volare i bianconeri ai quarti
La Juve stacca il biglietto per i quarti di Champions League. Dopo il 2-1 dell’andata, i bianconeri passano anche a Dortmund per 3-0 grazie alla doppietta di Tevez e al gol di Morata su assist dello stesso argentino. A 18 anni dalla sconfitta nella finale di Champions League di Monaco di Baviera è arrivata una rivincita per la Vecchia Signora.
L’acuto bianconero in avvio ha spento sul nascere gran parte delle velleità giallonere: dopo meno di tre minuti, infatti, un destro da fermo di Tevez sulla trequarti è andato a infilarsi sotto l’incrocio destro della porta di Weidenfeller. Un fulmine a ciel sereno che per qualche istante ha zittito l’intero Signal Iduna Park fatta eccezione per lo spicchio occupato dai tifosi bianconeri che già pregustavano il sapore dolce della qualificazione. Al quarto d’ora ancora un fendente di marca bianconera, stavolta con Lichtsteiner, ha chiamato alla deviazione in corner Weidenfeller. La Juve poi si è chiusa a riccio nella propria metà campo. Un ostacolo lo poteva creare l’infortunio al flessore della coscia destra a Pogba ma l’ingresso di Barzagli con passaggio di modulo al rodato 3-5-2 ha permesso di arginare egualmente le incursioni sempre più insistenti del Borussia. In avvio di ripresa Morata ha avuto per ben due volte sui piedi la palla del raddoppio: al 5’ Tevez ha seminato il panico tra i difensori del Borussia e dopo uno slalom ha servito lo spagnolo che a tu per tu con Weidenfeller non è riuscito a scavalcarlo mentre all’11’ su servizio di Pereyra ha trovato la respinta di piede del portiere. Al 22’ brivido per i tifosi della Juve con Subotic che ci ha provato dalla distanza e la cui conclusione è stata deviata di poco in corner dal piede di un giocatore della Juventus. Ma tre minuti più tardi è stata la Juve a regalarsi ancora una gioia: al terzo tentativo Morata ha finalmente messo la palla in fondo al sacco, stavolta in modo facile facile servito da Tevez che, su tocco di Lichtsteiner, si era involato a tutta velocità verso la porta di Weidenfeller. Al 34’ è stato Tevez a far partire i titoli di coda quando, servito dall’ottima giocata di Pereyra, ha trafitto di nuovo il povero portiere giallonero con un destro secco. A un minuto dalla fine da segnalare ancora un problema alla spalla destra di Bonucci che ha fatto temere il peggio, anche se il giocatore di origine laziale non ha voluto far mancare il suo apporto fino al termine della sfida.
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