I tifosi sul web si interrogano: carenze fisiche o strutturali?
REGGIO EMILIA. La discussione sul web da parte dei tifosi è animata. Francesco Gonzaga: «Il mio parere é lo stesso di agosto: la squadra ha limiti strutturali. Ormai l'hanno capito tutti, quando si...
REGGIO EMILIA. La discussione sul web da parte dei tifosi è animata.
Francesco Gonzaga: «Il mio parere é lo stesso di agosto: la squadra ha limiti strutturali. Ormai l'hanno capito tutti, quando si alza l'intensità difensiva, quando affrontiamo squadre fisiche che sono in grado di fare due rotazioni in fila, andiamo molto in difficoltà. L’allenatore con questa difficoltà non c'entra nulla.
Vogliamo dirlo? La squadra gioca bene a livello tattico: benissimo. Quando uno dei nostri giocatori si procura un vantaggio e genera una rotazione , siamo bravissimi a concretizzarlo con una circolazione eccellente che trova spesso tiri liberi. la prova di questo é l'alta percentuale nel tiro da tre. Il problema é a monte: il problema é quando nessuno dei nostri riesce a crearsi agevolmente un vantaggio. Succede appunto con squadre fisiche, come ieri sera. Dunque Max ha fatto un grande lavoro tecnico attico fin ora a mio parere, ma la squadra come detto in agosto, manca di 1vs1 e atletismo in generale».
Stello Monello: «Tanti infortuni a catena hanno fiaccato un progetto che si presentava ed ancora è affascinante. Non bisogna assolutamente far prevalere disfattismo e pessimismo. Stringere i denti ora per divertirsi da maggio».
Alessandro Voltolini: «Se non avessimo già 'speso 'con Taylor e k. lavrinovic gli innesti bonus ora potremmo prendere un 4/5 super-atletico e tutto sarebbe diverso. Ma capisco che il budget per la stagione è esaurito».
Alessandro Pediconi: «Se Max Menetti ha una responsabilità è quella di aver costruito la squadra in questo modo, ma la condivide con la sua dirigenza. Una scommessa, per tanti versi: i playoff diranno se sarà vinta oppure no».
Marco Liberati: «C’è una responsabilità oggettiva di chi ha deciso la costruzione, cioè anche il tecnico. Oppure si è ritrovato la squadra già fatta? Aggiungo che Reggio sono tre anni che spende e spande».
Beppe Ragni: «E' indubbio che gli infortuni abbiano pesato sull'assemblaggio e sulla ricerca della chimica di squadra, e le conseguenti considerazioni tecniche ci stanno tutte».
Marco Rainieri: «E’ sempre stata una squadra che non molla mai. Adesso siamo in defict tecnico, atletico e mentale. E arriva un po di scoramento e frustrazione quando le cose non vanno.
Sandy Gatto: «Nessuno nega l'enorme sforzo fatto fino ad un mese fa e infatti adesso siamo abbastanza esausti. il progetto è importante e per crescere ci vuole giustamente tempo ma Menetti ha dimostrato i suoi limiti nel gestire il gioco a certi livelli e per arrivare in alto serve anche un allenatore adeguato».
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