LE PAGELLE DEI GRANATA: ALESSI ENTRA E METTE LO ZAMPINO NEL SORPASSO
6 MESSINA. Sostituisce un po’ a sorpresa il titolare Feola e non può nulla sul gol del Gubbio. Qualche incertezza sulle uscite. 6,5 ANDREONI. Per proporsi, l’ex Pro Patria lo fa anche piuttosto...
6 MESSINA. Sostituisce un po’ a sorpresa il titolare Feola e non può nulla sul gol del Gubbio. Qualche incertezza sulle uscite.
6,5 ANDREONI. Per proporsi, l’ex Pro Patria lo fa anche piuttosto spesso ma i compagni lo servono poco e male. Dietro è da rivedere la posizione sul gol di Casiraghi
6,5 SPANO’. Non esce sui piedi di Casiraghi, anche se il numero 10 si inventa una conclusione eccezionale che “fredda” Messina all’incrocio dei pali. Ripresa in “surplace”.
6,5 SABOTIC. Il solito polso sinistro gli duole per tutto il primo tempo. Qualche sbavatura in difesa, ma nella ripresa il Gubbio si annulla da solo e il montenegrino ne esce senza troppi patemi d’animo.
7 MIGNANELLI. Si fa vedere in avanti, ma Luciani lo tiene a bada anche piuttosto agevolmente. Ripresa di tutt’altro tenore: costantemente in avanti e spina nel fianco dei difensori eugubini.
6,5 MALTESE. Dei centrocampisti è quello deputato al tiro da fuori. Manca clamorosamente l’appuntamento con il gol di testa su assist di Giannone. Meglio da incursore che da regista.
6 VACCA. Nella fittissima rete di centrocampo del Gubbio, è un giocatore regalato agli ospiti che controllano agevolmente le prevedibili giocate dell’ex Catanzaro. Ripresa più agevole, anche a grazie all’espulsione di Lasicki.
6,5 MESSETTI. Parte a centrocampo, ma dopo cinque minuti Colombo lo sposta in attacco al posto di Siega. Si presta bene per far ripartire l’azione in velocità dopo l’1-0 del Gubbio. Dal 16’ st Alessi 7,5: un paio di minuti per dispensare un assist al bacio a Ruopolo. A 38 anni suonati, il capitano resta indispensabile per questa Reggiana.
6,5 GIANNONE. Il napoletano è il più vivace dell’attacco granata, almeno nel primo tempo concludendo con entrambi i piedi senza grossi risultati. Dopo 35’ minuti crolla da solo sulla caviglia destra ed esce dal campo.
6 PETKOVIC. Mette il suo contributo: riesce a servire un pallone d’oro per il primo cioccolatino di Ruopolo.
10 RUOPOLO. Dopo essersi dedicato a dispensare passaggi smarcanti per i compagni di squadra, nella ripresa si scatena e segna un tripletta di assoluto valore, che conferma l’eccellente stato di forma del centravanti di Aversa: prima un gol nello stretto da vero bomber, poi una girata di testa e infine il terzo sigillo di pura potenza, che piega le mani di Iannarilli. Sfonda la doppia cifra: 12 reti. Tanta roba. Dal 44’ st Ceccarelli sv.
7 SIEGA. Un vero e proprio jolly. Sacrificato a centrocampo grazie alla sua corsa che può dare fastidio ai portatori di palla ospiti.
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