Ruopolo cambia il destino dei granata
E’ il bomber a firmare la tripletta che vale la rimonta
REGGIO EMILIA. E’ la notte magica di Francesco Ruopolo (12 gol personali e senza rigori) che firma una tripletta che vale la rimonta sul Gubbio. Un successo importante in chiave play off dato che ora i granata hanno cinque punti di vantaggio sul Pisa e con una partita da recuperare, proprio contro i toscani, possono riaprire anche il discorso primato.
Strano il calcio. A fine primo tempo la Reggiana sembrava spacciata: sotto di un gol e dopo un primo tempo orribile, giocato malissimo e con Giannone fuori per infortunio. Ma nel calcio contano gli episodi e una manciata prima dell’intervallo il difensore Lasicki si fa espellere per somma d’ammonizioni. Un episodio che ha cambiato il corso della partita perché nella ripresa in campo è scesa un’altra Reggiana e non a caso dopo quattro minuti il bomber su un colpo di tacco di Petkovic trova il gol del pareggio. In quel momento il Gubbio crolla psicologicamente e la Reggiana ritrova quella fluidità di gioco e sicurezza che aveva nella prima parte di stagione. Poi ovviamente è stato devastante Ruopolo nel dare la carica ai suoi compagni.
L’allenatore Colombo, che ad onor del vero non aveva entusiasmato nelle sue scelte (strano vedere Messetti all’ala e Siega centrocampista) ma azzecca però l’ingresso non solo di Petkovic ma soprattutto quello di Beppe Alessi al posto di Messetti. Non a caso nasce dal suo piede il gol (17’st) che consente a Ruopolo di portare la Reggiana al sorpasso.
Missione compiuta e vittoria messa al sicuro dalla terza segnatura personale di Ruopolo con un assolo sulla fascia e poi conclusione di potenza, anche se con la complicità del portiere.
La Reggiana, quasi per incanto, ha ritrovato gioco, fiducia e vittoria anche se come detto ha inciso in modo devastante, per il Gubbio, l’inferiorità numerica. Si è capito che la formazione di Acori, dopo il gol del pareggio era ormai alle corde e la Reggiana è stata bravissima nell’allargare il campo, girare palla mantenendo, però, una buona aggressività in mezzo al campo. La difesa non ha commesso sbavature e forse per la prima volta la Reggiana è stata brava nel chiudere la partite.
Ad onor del vero va dato merito a Francesco Ruopolo che è stato a dir poco devastante. Ma l’uomo nuovo sul fronte offensivo è Petkovic che ha saputo dare profondità alla manovra e liberare Ruopolo. Non solo è stato prezioso nel fornire l’assist decisivo per il pareggio.
Un successo che ha ridato fiato a una Reggiana che sembrava in affanno, appannata, smarrita, con tanti uomini in serata storta. Ma nel calcio spesso basta un soffio di vento per far cambiare le cose e così è stato.
Ora la Reggiana si presenterà domenica al Del Duca con le carte in regola per poter giocarsi le sue carte, senza paure e timori reverenziali e con tante certezze in più. Adesso inizia un altro campionato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
