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L’IRONIA DEI TIFOSI GRANATA

C’è chi si è fatto un selfie davanti al Tardini per fissare l’ora

C’è chi si è fatto un selfie davanti al Tardini per fissare l’ora

REGGIO EMILIA. La notizia del fallimento del Parma ha fatto ben presto il giro della città, soprattutto nei ritrovi dei tifosi granata. L’ironia, come sempre, l’ha fatta da padrone ma c’è anche chi...

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REGGIO EMILIA. La notizia del fallimento del Parma ha fatto ben presto il giro della città, soprattutto nei ritrovi dei tifosi granata. L’ironia, come sempre, l’ha fatta da padrone ma c’è anche chi come Federico Zanni si è recato appositamente alle 15.30 (orario virtuale del fallimento) a Parma per scattare un selfie al Tardini e ha citato “per non dimenticare”.

Gabriele Miari di FaceRegia non ha perso l’occasione per fissare il momento con uno speciale fotomontaggio con una speciale edizione di “gira la ruota”.

“218 milioni di debiti? Altro che Ernesto Foglia” scrive Fabrizio “Ghirardi è stato un messia”. Riccardo Rovesti è sintetico “Giustizia è fatta” forse ricordando che il Parma era già stato graziato ai tempi del fallimento della Parmalat.

E’ stato chiamato in causa anche Papa Francesco con la dicitura “ora che Manenti l’è in gabbia cari cugini fallite in pace”. Nei confronti di Manenti l’ironia granata non si è risparmiata al punto che è stata battezzata anche una nuova benda “domani pago”.

Va anche rimarcato che mercoledì sera la curva Sud ha intonato un coro a favore del presidente del Parma al grido “liberate Manenti”. Ovviamente puntavano sul fatto che con Manenti presidente il Parma non poteva che allungare l’agonia e la goduria dei tifosi reggiani. Davide Margini: «E' la sacrosanta fine che sta facendo non solo una squadra, ma un'intera città la cui gente è abituata a vivere al di sopra delle sue possibilità ,a fare i fenomeni con il culo degli altri, a pensare di essere più furbi in quanto non umili». Ovviamente c’è stato anche un botta risposta su Fb. Ivan Otelli ha scritto: la D non è un problema. Secca la risposta di Manuel Barbieri: neanche per noi. Vanni Nosari rimarca: che sia dovuto alla congiuntura economica? Con il variare dei listini di borsa, dovuto alle speculazioni sul succo d'arancia della California? Conseguenze dovute anche al calo vertiginoso della produzione di papaya e del melone tardivo delle Azzorre? E’ difficile ma può capitare, dicono che sia ininfluente, che il Perma calcio avesse più di 200 calciatori sotto contratto. Marco Montanari pone un interrogativo: e adesso lega calcio, Tavecchio e company cosa fate?

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