La Vonn si prende anche il superG
Tre azzurre nelle prime dieci, nel maschile delude Paris
L’altro ieri aveva stracciato le rivali vincendo gara e coppa di discesa e ieri - con il solito sole primaverile e neve morbida - la statunitense Lindsey Vonn ha fatto altrettanto in superG alle Finali di Meribel. Si è così portata a casa la 15/a coppa di disciplina e il 67/o successo in carriera: record dei record.
In questa seconda giornata delle Finali l'Italia ha incassato nel superG uomini il secondo posto nella classifica generale di disciplina di Dominik Paris nonostante il modestissimo 17/o posto in gara e per merito della sua strepitosa stagione prima del crollo ai Mondiali di Vail /Beaver Creek. Tra gli uomini si è imposto, primo successo, il canadese Dustin Cook davanti al solito norvegese Kjetil Jansrud (coppa di superG già conquistata in anticipo) e al francese Brice Roger. Miglior azzurro, ma solo 11/o, è stato Peter Fill. Molto meglio per l'Italia sono andate le cose nel superG donne: niente podi ma una bella gara di squadra nella disciplina in cui, sotto la guida dell'ex azzurro Much Mair, sono formalmente più forti visto che hanno potuto schierare alle Finali ben sei atlete. La più brava - in un superG in cui Vonn ha messo in riga l'austriaca Anna Fenninger e la slovena Tina Maze - è stata Francesca Marsaglia 6/a seguita da Federica Brignone 7/a, Elena Fanchini 10/a e sua sorella Nadia 11/a . Poco più indietro Verena Stuffer ed Elena Curtoni. Nella prossima stagione, se Mair continuerà con successo il suo lavoro, da questa disciplina potrebbero venire buone soddisfazioni per l'Italia. Oggi a Meribel è in programma la gara a squadre per nazioni.
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