Colombo: "Reggiana ad Ascoli senza timori reverenziali"
L'allenatore granata: "Non firmo per lo zero a zero, ce la vogliamo giocare"
REGGIO EMILIA. Non mancheranno le novità nell'undici pensato da Alberto Colombo per affrontare la capolista Ascoli. In porta si rivedrà Feola così come al centro della difesa tornerà De Giosa al posto di Sabotic. Maglia da titolare per Parola con Vacca e Angiulli a completare il reparto di centrocampo. Ma la verà novità potrebbe arrivare nel reparto offensivo dove, vista l'assenza di Giannone e con Alessi senza i novanta minuti nelle gambe, Tremolada potrebbe fare un doppio salto mortale in avanti e passare dal castigo della tribuna ad una maglia da titolare.
La formazione è fatto o c'è ancora qualche dubbio?
"Dubbi non ne ho - chiarisce subito il tecnico granata Alberto Colombo - i dubbi lasciamoli agli altri. Personalmente la formazione è già chiara nella mia testa. Sarà il campo a dire se sono state scelte giuste".
Saranno scelte per strappare un punto o per vincere la partita?
"Per giocarcela. Poi vedremo cosa dirà il campo, ma vogliamo giocarcela come abbiamo sempre fatto. Sarà l'andamento della partita a dettare quello che sarà l'atteggiamento da tenere".
In questo momento non firmerebbe per uno 0-0?
"No. Non partiamo remissivi o come vittima predestinata perchè questo mi farebbe arrabbiare moltissimo".
Tremolada è stato perdonato?
"Non è nel mio stile cercare di far fuori qualcuno. Tutti gli allenatori hanno come interesse comune il bene della squadra e se per il bene della squadra qualcuno deve prendere tanto bastone al posto della carota, ben venga".
Potremmo vederlo nell'undici titolare?
"C'è anche questa possibilità perchè se andiamo a vedere, a livello di condizione è forse quello che come esterno, quindi senza stravolgere niente, sta meglio. Alessi non ha ancora i novanta minuti nelle gambe e, come contro il Gubbio, può tornare utile a partita in corso".
De Giosa torna titolare?
"Sì, anche per il tipo di partita che ci aspetta. Mercoledì ha riposato ma era anche un modo per non perdere Sabotic".
Rientra Feola: scelta presa anche sulla base delle indicazioni del preparatore?
"Parlo sempre con i miei collaboratori ma alla fine decido in base a quelle che sono le mie sensazioni".
Che ambiente si aspetta?
"Dal punto di vista ambientale sarà un inferno ma dobbiano fare una risposta per quanto riguarda la personalità in un campo che è tra i più difficili del girone".
Una squadra giovane come la sua potrebbe risentire dell'ambiente infuocato?
"Ci può essere il rovescio della medaglia e cioè quello della squadra sbarazzina con la giusta incoscienza per fregarsene dell'ambiente caldo, oppure una squadra che si blocca davanti al tifo avversario".
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