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GLI AVVERSARI

Ray e White i pericoli e in area c’è un Reddic in più

REGGIO EMILIA. Per descrivere la Granarolo Bologna di oggi basterebbe un numero: se non avesse avuto la penalizzazione partendo da -2, ora sarebbe quinta pari a Trento. Giorgio Valli è partito con...

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REGGIO EMILIA. Per descrivere la Granarolo Bologna di oggi basterebbe un numero: se non avesse avuto la penalizzazione partendo da -2, ora sarebbe quinta pari a Trento. Giorgio Valli è partito con una squadra giovane, con tante incognite e un budget limitato ma col lavoro sodo, ha ottenuto questo grande risultato. Il premio è stata la recente riconferma di tutto lo staff.

La Granarolo ora è in fiducia, molto più che all’andata e ha inserito Reddic, che rappresenta un punto di riferimento in area. Gli altri pericoli sono i due protagonisti dell’andata: il play Allan Ray, con la sua velocità e i suoi punti, e Okaro White, ala piccola esplosiva nell’uno contro uno. Se Valli vuol giocare più ragionato, può inserire il giovane Matteo Imbrò, regista puro del 1994.

Abdul Gaddy può portare palla o giocare da guardia, pure lui pericoloso dall’arco dove tira con circa il 43%. In miglioramento rispetto ad inizio stagione Jeremy Hazell con 14.5 punti e 3 rimbalzi a partita.

Può fare sia l’ala piccola che l’ala forte Okaro White che, dopo un periodo di ambientamento, ha visto migliorare di giornata in giornata le sue prestazioni grazie anche alle sue doti atletiche. L'alternativa è il gioiellino di casa Virtus, Simone Fontecchio (anno 1995), che sta crescendo e si sta affermando (7,6 punti in 25 minuti a partita).

Sotto canestro oltre a Valerio Mazzola (ala/centro di garanzia da 7 punti, 6,4 rimbalzi) e Gino Cuccarolo (un centro di 221) è arrivato a gennaio da Pesaro Jevonte Reddic. (r.b.)

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