«Serve cuore... e l’aiuto del pubblico»
Il coach Max Menetti non nasconde le difficoltà: «Da soli non ce la facciamo»
REGGIO EMILIA. «Siamo ben lontani dal nostro meglio, ma siamo pronti per una notte magica: da soli però non possiamo farcela, ci serve l’aiuto del Bigi».
Mentre elenca i giocatori infortunati, riportandone il bollettino medico, anche il coach della Grissin Bon Max Menetti sembra quasi incredulo.
«Silins viene a far girare gli asciugamani – esordisce il coach biancorosso – Cervi è out, mentre Della Valle ha ripreso ad allenarsi solo ieri».
Dopo una battuta sulla schiena di “Big Darjus” Lavrinovic «provata dal Sei Nazioni di rugby che si è giocato a Roma», è l’esempio del capitano Andrea Cinciarini quello che il tecnico vuole sottolineare.
«Cuore di capitano – prosegue il coach biancorosso – Cincia ha parlato con i medici e vuole giocare, nonostante la tendinopatia. Ci vuole mettere la faccia, perché il derby è sempre il derby, poi si fermerà per una decina di giorni».
Servirà anche un contributo significativo da parte dei giovani, oggi più che mai chiamati in causa. «Questa sera ci sarà bisogno di Pini e Pechacek. Musso ha giocato in settimana con Correggio per prendere un po’ di ritmo e fiducia, contro la Virtus ci sarà spazio anche per lui».
Come da personaggio, il coach della Grissin Bon non lascia trapelare nulla sul possibile arrivo di un nuovo lungo.
«Non ho avuto il tempo di pensarci. Lunedì faremo il punto della situazione».
Infine un appello al pubblico reggiano, da sempre uomo in più della squadra nelle partite casalinghe.
«Un derby azzera un po’ tutto, ma la Virtus ci arriva nel momento migliore dell’anno, noi nel più difficile. Da soli non ce la facciamo, abbiamo bisogno di tutto il pubblico del PalaBigi». (d.v.)
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