«Il segreto? Rimbalzi e contropiedi»
Kaukenas elogia il collettivo: «Tutti sono coinvolti, ma possiamo fare di più»
REGGIO EMILIA. Nella sofferta vittoria nel derby contro la Granarolo è venuta fuori Rimantas Kaukenas che con la sua classe e la sua grinta ha trascinato la squadra chiudendo la gara con il titolo di miglior marcatore dei suoi con 14 punti.
Dove è nata la vittoria secondo lei?
«Credo che abbiamo fatto una grandissima difesa. Se difendiamo bene anche in attacco le cose diventano più semplici. Grazie al buon lavoro a rimbalzo abbiamo avuto diversi contropiedi e abbiamo potuto giocare in transizione che per noi è l’ideale».
Che peso ha la vittoria in un derby?
«Purtroppo a causa dei tanti infortuni siamo altalenanti negli ultimi tempi come rendimento. Questa è una vittoria importantissima, ma sia chiaro che è solo un punto di partenza. Possiamo e dobbiamo fare di più. Ora dimentichiamola e ritorniamo a lavorare sodo in palestra».
Una vittoria dove tutti hanno contribuito?
«In attacco devi prendere quello che gli avversari ti danno. Noi dobbiamo capire che tutti possono fare canestro ma tutto parte dalla difesa. Gli avversari ci conoscono e pressano molto sugli esterni limitandoci il tiro da tre. Per questo dobbiamo coinvolgere tutti, trovando tiri non forzati. Una buona squadra è quella in cui se un giocatore una sera è in difficoltà, qualcun altro compensa. Nessuno deve entrare in campo con l'assillo di dover fare per forza 20 punti».
La sua valutazione sulla Granarolo?
«Bologna ha una bella squadra, ha vinto tante partite importanti. E' un avversario tosto. Giocano disciplinati, difendono bene e tatticamente sono preparati».
Con Lavrinovic come sta cambiando il vostro gioco?
«Lui è un giocatore universale. Può essere pericolo da sotto ma anche tirare da tre. In questo modo riesce ad allargare il campo rendendo le cose più facili a noi esterni».
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