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6 MUSSINI. Chiamato all’esame di maturità, con Cinciarini a mezzo servizio, ha risposto con personalità e coraggio, applicandosi in difesa e trovando un canestro importantissimo all’inizio dell’ultimo...

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6 MUSSINI. Chiamato all’esame di maturità, con Cinciarini a mezzo servizio, ha risposto con personalità e coraggio, applicandosi in difesa e trovando un canestro importantissimo all’inizio dell’ultimo periodo.

6,5 POLONARA. Non troppo appariscente nel primo tempo. Nella ripresa si fa notare di piú, in particolar modo con uno schiaccione dei suoi, dopo una palla rubata in difesa. In difesa limita il pericolo White.

6,5 LAVRINOVIC. E’ l’unico a trovare la conclusione pesante nei primi 20’. Porta a scuola l’avversario di turno in post basso e, quando viene trovato in area, sa rendersi efficace a suo modo. Chiude in doppia cifra.

4,5 DELLA VALLE. Non in perfette condizioni fisiche, tenta di mettersi in partita in qualche modo non riuscendoci mai. Clamoroso errore, a 5’ dalla fine, tutto solo sotto canestro.

6 PECHACEK. Parte in quintetto e firma il primo canestro biancorosso. Fornisce il suo apporto e non si risparmia.

6 PINI. Alterna errori a buone giocate. Ci mette grinta e volontà. Porta a casa 4 punti e 8 rimbalzi.

7 KAUKENAS. E’ il vero direttore d’orchestra. I suoi canestri permettono alla squadra di trovare lunghe boccate d’ossigeno. Una vera medicina per questa Grissin Bon malconcia.

7 DIENER. Il suo lavoro “sporco” è fondamentale: 9 punti, 9 rimbalzi e 6 assist sono il suo biglietto da visita da consegnare alla Virtus.

6,5 CINCIARINI. Gioca una partita tutto cuore, in cui non fa mancare qualche errore, ma le cifre e la grinta premiano lui e la squadra. (m.m.)

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