Bagnolese fermata da un colpo di vento e da tante assenze
Il Colorno passa in vantaggio con un tiro che beffa Pagani poi i rossoblù pareggiano con Bega e restano secondi
BAGNOLO. I “resti” della Bagnolese si devono accontentare di un pareggio in rimonta al cospetto di un rinunciatario Colorno.
Occorre ora capire come giudicare il bicchiere rossoblù, se mezzo pieno oppure mezzo vuoto. Decimati dalle assenze i ragazzi di Siligardi hanno comunque fatto il massimo, sotto l'aspetto del gioco e delle occasioni meritavano di più e ad un certo punto erano pure andati sotto. Poi è ovvio, con qualche freccia in più nel proprio arco la Bagnolese avrebbe potuto battere i parmensi e meglio approfittare, in ottica classifica, dei concomitanti pareggi di Lentigione e Rolo.
Il rammarico è di aver preso gol senza che il Colorno degli ex Piccinini e Bartoli tirasse mai di fatto in porta, dato che Pagani è stato beffato dal vento, ma i parmensi sono sbarcati al Fratelli Campari con il solo intento di non perdere ed erano senza gli squalificati Demicheli e bomber Montali.
I rossoblù non sono stati sufficentemente freddi sottoporta, ma ringraziano il terzo gol stagionale di Bega che ha evitato il peggio.
Per la compagine di Siligardi è il settimo risultato utile di fila, ma tra le mura amiche è il terzo pareggio consecutivo e la vittoria manca ora da un mese esatto. La classifica sorride ancora alla Bagnolese, sempre seconda ed in piena corsa per un sogno impensabile in estate. E poi, dato da non trascurare, era la terza gara della settimana e, fuori casa, il Colorno è ora in striscia positiva da ben sei turni.
Primo tempo. Bagnolese con quattro assenze: Macca, Fornaciari e Zampino sono squalificati, mentre Spadacini va in panchina ma gli è stato consigliato un turno di riposo dopo “l’inconveniente” di mercoledì sera.
Siligardi insiste però con il 3-5-2: al centro della difesa Bega, play-maker Fraccaro, esterni Bonini e De Simone, davanti Luca Ferrari e Falbo (alla sua prima da titolare come Bulaj).
C’è solamente una squadra in campo, quella rossoblù, che parte con il piglio giusto e prende in mano manovra e predominio. Luca Ferrari confeziona due occasioni con altrettanti spunti personali, ma la mira non è delle migliori.
Secondo tempo. A sorpresa, al rientro dagli spogliatoi, Bagnolese sotto: Mattia Bovi da circa quaranta metri pesca il jolly, dato che Pagani è leggermente avanzato ed il vento lo scavalca (6’).
I rossoblù non ci stanno, Siligardi non ha alternative in panchina che possano cambiare il match, quindi spedisce Roberto Bonacini a fare il centravanti per guadagnare centimetri e fisicità.
Sforzi finalmente premiati a metà ripresa: punizione di Fraccaro, mischia nell'area ospite, tap-in di Bega. Il finale è ancora Bagnolese, che ci prova con Bonini e Lusoli, ma il risultato non subirà più nessun scossone.
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