Il Reggiolo beffa l’Arcetana e conquista tre punti d’oro
La squadra di Bizzoccoli (ancora squalificato) impelagata nella zona play-out vince grazie alla determinazione e resiste all’assalto dei biancoverdi di Vinceti
ARCETO. C'è la sfida del gioco e c'è quella della praticità. Il Reggiolo gioca quella giusta, conquistando l'intera posta e beffando un'Arcetana che attacca per settanta minuti, subisce due tiri in porta e resta con un pugno di lacrime.
Punti che pungono parecchio, in termini di classifica: a cinque turni dal termine della regular season i biancorossi raggiungono la Scandianese al quintultimo posto e accorciano da cinque a due le distanze dalla salvezza diretta, mentre gli uomini di Vinceti – fermi a 40 punti – hanno ora da gestire non più sette ma cinque lunghezze di vantaggio dalla zona play out.
Match condizionato dal terreno allentato, e che vede i padroni di casa proiettati all'offensiva fin dal fischio d'avvio: trenta secondi di gioco e Pelatti stuzzica la prontezza di Pantaleoni, pronto a deviargli in angolo il diagonale sinistro calciato entro l'area. E' un autentico lampo, tra le sfumature di grigio, quello che abbaglia la difesa di casa al 12’: verticalizzazione improvvisa per Loda che saluta gli sbadati guardiani controllando palla, saltando Giaroli in uscita e centrando senza complicazioni la porta svuotata. Vantaggio Reggiolo. Che potrebbe durare slo due minuti, se Falbo – messo in porta da un lungo lancio dalle retrovie – riuscisse a superare Pantaleoni in pallonetto.
I padroni di casa si mantengono in assetto offensivo, frenati da troppa improvvisazione in fase di rifinitura. Il primo tempo si chiude sul colpo di testa di Paganelli, su corner di Falbo, a lato sul primo palo.
Ripresa. Quello dell'Arcetana non è più un attacco, è un assedio. E produttivo, stavolta. Il pari arriva al 14'. Attacco insistito sulla destra, palla a ritroso per il neoentrato Melegari il cui destro dal limite dell'area subisce una leggera deviazione e buca Pantaleoni. Uno a uno e mezz'ora più recupero da giocare.
Ti aspetti un'Arcetana sullo slancio, e invece i biancoverdi segnano il passo, lasciando campo a un Reggiolo che ci crede più che mai e scava corridoi offensivi interessanti specie sulla fascia sinistra. Al 34' Giaroli anticipa in tuffo Addae su cross basso di Loda, ma anticipa anche quanto di ben più fatale accadrà cinque minuti più tardi. Ripartenza reggiolese dalla metà campo, suggerimento in fascia destra per Bellini e assist rasoterra per Addae il cui compitino è quello di toccare facile – sul limite dell'area piccola – alle spalle di Giaroli.
E allora, quando mancano sei muniti al novantesimo, nuovo assedio arcetano. Falbo, al 43', ha la palla bis per il pareggio, ma – dopo la respinta di Pantaleoni – spedisce clamorosamente alto il tap in da otto metri. Finisce così, con il Reggiolo che passa indenne da un mischione al novantesimo e si porta a casa un tesoro da tre punti.
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