Gazzetta di Reggio

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La Correggese spegne il fanalino S. Paolo

di Roberto Tegoni
La Correggese spegne il fanalino S. Paolo

Svolta nel secondo tempo con l’inserimento di Camarà, che firma un assist decisivo e un gol che bucano la difesa padovana

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CORREGGIO. Poteva schiantarsi contro il muro Atletico San Paolo, ma il treno Correggese prosegue la sua corsa centrando la quinta vittoria consecutiva, rimanendo tuttavia a nove lunghezze dalla capolista Rimini. Una gara scorbutica, giocata male nel primo tempo e risolta da un vero e proprio show di Camarà che ha spaccato in due il match con un assist e un gol decisivi nel 2-0 sui veneti.

La Correggese si presenta con parecchie defezioni, a cominciare da Selvatico, che si è seduto comunque in panchina, passando da Bertoli e per finire con Mei, anche lui in panchina. In campo, Bagatti conferma Carminucci in mezzo alla difesa assieme a Bigolin, con Berni e Paterni sulle corsie laterali. A fare le veci di Selvatico c'è Giovanni Conti, con Bouhali e Davoli a coprirgli le spalle. Attacco affidato ai soliti Lari, Grandolfo e Chiurato, con Ferrari che siede ancora in panchina. L'Atletico San Paolo Padova presenta una formazione abbottonatissima: un 5-4-1 che punta al pareggio di prestigio sin dal riscaldamento.

I primi venti minuti sono per gli amanti dello sbadiglio: non un tiro in porta della Correggese, men che meno degli ospiti veneti, che assistono quasi passivamente al massiccio ma sterile possesso palla di Bigolin e compagni. La mole di gioco costruita dai biancorossi è importante, tuttavia il copione dell'incontro non cambia nemmeno nei successivi dieci minuti del primo tempo, incrementando il tasso di noia complessiva condito dai soliti sbadigli dello sparuto pubblico del Borelli. Un brivido corre lungo la schiena al 34', quando un cross basso di Chiurato viene raccolto da Boscaro che chiude in anticipo su Grandolfo. Al 37', angolo di Conti e testa del solito Chiurato, ma la sfera si impenna e Savi raccoglie facilmente. Dopo un paio di minuti di recupero, il primo tempo si chiude sullo 0-0, un risultato frutto dell'atteggiamento difensivista dell'Atletico, ma ancor di più per “merito” di una Correggese incapace di costruire uno straccio di azione da gol degna di nota. Se dalla formazione veneta ci si poteva aspettare una prestazione di questo tipo, su sponda biancorossa qualcosa in più, anche in termini di concentrazione (tanti gli appoggi e i controlli sbagliati) era lecito attendersi.

La ripresa si apre con un brivido (vero) per la Correggese: al 5' Conti ferma Mascolo in contropiede e viene ammonito. Sugli sviluppi della punizione, controcross dalla destra in area per Zanetti, che ha tutto il tempo per coordinarsi e sparare in porta ma la conclusione del difensore è centrale e Volpe respinge come può. La difesa, poi, libera l'area. Bagatti si gioca la carta Camarà per Davoli, per cercare di dare velocità all'attacco. Il tentativo resta tale, così è Berni che da trenta metri prova il sinistro che finisce alto sopra la traversa. Al 19' Grandolfo si incunea nella difesa veneta, ma il passaggio in area per Camarà è impreciso e sfuma un'occasionissima per i locali.

Un lampo a ciel sereno illumina il grigio pomeriggio del Borelli: cross dalla destra di Camarà e stacco vincente di Chiurato tra i centrali dell'Atletico San Paolo: 1-0. Al 36' il neoentrato Nicola Ferrari esplode il sinistro dal limite, tiro che finisce alto di due metri. Dopo uno scampato pericolo su incursione di Mascolo, la Correggese chiude i conti al 41' con un vero e proprio show di Camarà, che si frappone tra Savi e un difensore, rubando il tempo al portiere in uscita. Il numero 19 si gira con un sombrero e vedendo l'estremo difensore rientrare in porta calcia in semirovesciata segnando con un delizioso pallonetto il definitivo 2-0.

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