Parola: «Adesso sotto col Teramo»
Il centrocampista: «Con l’Ascoli potevamo vincere, peccato»
ASCOLI PICENO. Non è tipo dalla memoria corta, Andrea Parola. Il centrocampista, nel post partita, non dimentica le ragioni del cuore. Così, prima si soffermarsi sull'1-1, l'ex di turno del big match di giornata spende parole d'apprezzamento nei confronti della piazza con cui, dieci anni orsono, ha avuto modo di mettersi in mostra nella massima serie. Ma lo fa senza perdere di vista, comunque, l'attualità.
«Il 2005 è stato l'anno più bello della mia carriera sportiva. Ma a parte la parentesi ascolana, sicuramente straordinaria, ora c'è il presente, che dice che questa partita la Reggiana, se le cose si fossero messe in un certo modo, probabilmente l'avrebbe potuta anche vincere, e pure con merito. Forse dopo il gol abbiamo gestito poco la palla. In certi frangenti della partita ci sarebbe voluta sicuramente maggiore lucidità da parte nostra. Mi riferisco soprattutto all'occasione di Mengoni al 45'. Un rischio che ci sarebbe potuto costare caro».
Parola, comunque, prova a prenderla con filosofia: «Purtroppo non siamo riusciti a far nostra l'intera posta in palio, ma sappiamo di averci provato. In campo si è visto. Non siamo riusciti a farcela, ma pazienza: va bene così».
Insomma non si perde d'animo, Andrea, che da buon centrocampista volge già lo sguardo più in là, in vista degli esami che attendono sua Reggiana.
Anche perché il prossimo ostacolo che aspetta Parola e compagni non sarà un avversario qualunque, vale a dire la nuova capolita Teramo.
«Guardo già alla prossima gara contro il Teramo, che sarà una tappa fondamentale lungo il nostro cammino. Una gara che sicuramente ci dirà molto». E come dargli torto: la sfida del prossimo turno non è e non potrà essere una partita come tutte le altre, per la Reggiana, e segnerà un altro capitolo importante nel romanzo di questa appassionante corsa a tre con l'Ascoli e proprio gli abruzzesi.
«In quest'Ascoli Grassi fa la differenza, giocando a tutto campo proprio come quando l'ho trovato a Pontedera. Loro hanno una rosa ampia e ottimi ricambi, il Teramo è tosto e, al momento non sbaglia. Con noi, però, gli abruzzesi dovranno sudare». E non solo per l'importanza della posta in palio, ma anche per il match d'andata, che nonostante sia passato ormai molto tempo, a Parola ancora non è andato giù. Lui, infatti, chiosa: «Contro di loro subimmo un mezzo furto. Vi assicuro che non avranno vita facile». E, poco ma sicuro, ad Andrea c'è da prenderlo in parola.
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