Scartato Crosariol ora si cerca un lungo in Europa e in Cina
Lo sforzo economico solo per un grosso calibro Per il match in Sicilia ancora incerto il rientro di Silins
REGGIO EMILIA. Si riparte. Sul mercato, in infermeria e in palestra. La bella vittoria nel derby porta impacchettato con sé un notevole carico di morale e di grinta in casa Grissin Bon, in grado di reagire nel migliore dei modi ad una settimana durissima.
Sabato si vola in Sicilia per la sfida con Capo d’Orlando a Trapani, ma nel frattempo il lavoro non mancherà. A partire dal mercato, perché i sondaggi ad ampio raggio per trovare un lungo con cui tappare l’emergenza proseguono. L’idea è sempre quella, sensata, di cercare un atleta che possa rimanere sino ai play off e contribuire anche al rientro degli infortunati.
Proprio per questo la pista sinora più concreta, quella che portava ad Andrea Crosariol, è sfumata definitivamente. L’ex centro della Nazionale, oggi in Polonia all’Anwil Wloclawek, è un “5” purissimo, e con il ritorno di Cervi – unito alla crescita di Lavrinovic – non avrebbe assolutamente spazio. La trattativa, che comunque era abbozzata e già discretamente disegnata, è stata quindi abbandonata. Se arriverà un rinforzo, sarà quindi un atleta più duttile, che possa giocare due ruoli, ed essere impiegato al fianco di Cervi come di Polonara.
La grintosa prova di Pini e Pechackek con la Virtus ha ricordato che i due giovani possono dare una buona mano, ma rimane comunque un rischio non intervenire. Lavrinovic è ancora in recupero e non può essere spremuto, i tempi per re-inserire Silins sono incerti e la coperta è davvero molto corta, anche perché pure negli esterni, con Cinciarini fermo almeno una gara, non si naviga nell’abbondanza. Per ora si scandaglia il mercato straniero, guardando in Europa e pure in Cina. A questo punto della stagione di giocatori interessanti ce ne sono parecchi, perché diverse squadre di livello continentale, sfumati i primi obiettivi, decidono di sforbiciare i costi. Il problema è che gli ingaggi, per questi atleti, rimangono corposi anche per soli due mesi, e la società sta valutando se fare un nuovo investimento. Per il grosso calibro uno sforzo verrebbe probabilmente fatto.
L’altro fronte cruciale è quello sanitario. Della Valle ormai ha recuperato dall’influenza, Lavrinovic – pur da gestire col bilancino – cresce gara dopo gara e anche Diener sta sistemando i propri guai. Cervi però è fuori almeno sino a metà marzo mentre Cinciarini rimarrà fermo nel prossimo match per averlo in migliori condizioni in vista delle due gare cruciali con Venezia e Sassari. Il punto di domanda è Silins. La speranza è che in Sicilia possa quantomeno dare qualche minuto, ma la decisione sarà presa all’ultimo. Il lettone è troppo importante per la formazione biancorossa, per l’atletismo e la duttilità che offre, e, viste le difficoltà nel rientrare dopo i problemi muscolari, verrà impiegato solo in caso di garanzie assolute. (a.a.)
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