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ALBERTO COLOMBO

«Sono amareggiato per il risultato, felice per la prestazione»

«Sono amareggiato per il risultato, felice per la prestazione»

ASCOLI PICENO. Si aspettava un Ascoli arrabbiato, dopo il doppio passo falso esterno con Gubbio e Pontedera. I bianconeri erano alla ricerca della vittoria a tutti i costi per tenere a bada la...

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ASCOLI PICENO. Si aspettava un Ascoli arrabbiato, dopo il doppio passo falso esterno con Gubbio e Pontedera.

I bianconeri erano alla ricerca della vittoria a tutti i costi per tenere a bada la rivelazione Teramo ma alla fine a lasciare il segno, nel big match di giornata, è stata la Reggiana.

Mister Alberto Colombo è riuscito nell'arduo compito di bloccare il funambolico Grassi e "graffiare". E per poco i bianconeri non ci "lasciano le penne", costretti a rincorrere il "missile" dal limite di Mignanelli e a tremare sulle insidiose conclusioni dalla distanza. Anzi, alla fine Colombo non nega di provare un po' di rammarico.

Il tecnico, infatti, nel dopogara commenta: «Non nascondo di avere un po' di amaro in bocca. Abbiamo sprecato alcuni contropiede in cui avremmo potuto e dovuto essere più precisi. Purtroppo, da parte nostra in alcuni frangenti è mancata quella lucidità che ci avrebbe potuto permettere di portar via qualcosa in più del punto».

«La mia squadra è arrivata ad Ascoli – prosegue il tecnico granat – per non fare le barricate, e credo che in campo ad ampi tratti si sia visto. E mi è davvero piaciuta la personalità messa in campo dai miei giocatori».

Contro l'Ascoli, Colombo ha apportato alcuni accorgimenti nella formazione di partenza della squadra. Delle modifiche che hanno soddisfatto le aspettative del tecnico della Reggiana: «La scelta di puntare su Parola e De Giosa ha alzato l'età media del gruppo, ma ha anche aggiunto qualcosa in più alla squadra sotto il profilo dell'esperienza e della personalità. Pensavamo di soffrire contro la capolista, invece ciò è accaduto solo nei primi 15' della ripresa».

Ma Colombo ha visto un Ascoli differente, rispetto a quello che aveva espugnato il Mapei Stadium.

«Quattro mesi fa l'affrontammo con un piglio diverso. Stavolta Francesco Ruopolo non ha avuto la possibilità di giocare al top della condizione: sarebbe stato fondamentale, invece si è trovato costretto a giocare con il mal di schiena. L'infiltrazione prima di scendere in campo, purtroppo, ce l'ha dato non in condizioni ottimali. Con il cambio di Maltese ci siamo coperti bene. L'ammonizione rimediata probabilmente ha un po' bloccato Vacca. Alla fine ho tenuto in considerazione Alessi, cercando di mantenere il più possibile l'assetto iniziale della squadra. Al centro del campo abbiamo sempre mantenuto il predominio del gioco. Sulla gestione della palla abbiamo lavorato molto nei precedenti due giorni di preparazione alla gara. E penso che, sotto questo aspetto, la squadra sia riuscita ad esprimersi abbastanza bene nel corso della partita».

A sette gare dal termine, più il recupero col Pisa, per Colombo è lecito parlare di corsa a tre per la vittoria del campionato.

«Dobbiamo ancora fare alcuni risultati per poter dire che sarà una corsa a tre. De Giosa e Siega saranno squalificati contro il Teramo. Sono delle assenze importanti e non è detto che forse, in prospettiva, questo non si riveli uno svantaggio anche per l'Ascoli. Alla fine, in questo campionato, vincerà chi perderà meno punti lungo il proprio cammino».

Resta la considerazione che la Reggiana è andata oltre le aspettative.

«Alla vigilia del match avevo detto che non avrei firmato per il nulla di fatto ma volevo andare ad Ascoli per giocare la partita e così è stato».

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