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Barozzi da portiere a dirigente del Baiso nel Montagna 2015

Barozzi da portiere a dirigente del Baiso nel Montagna 2015

BAISO. Dalla porta alla scrivania. Non si parla di mobili, ma di calcio e di Filippo Barozzi, 25enne team manager della Pallacanestro Reggiana, prossimo dirigente del Baiso al Torneo della Montagna....

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BAISO. Dalla porta alla scrivania. Non si parla di mobili, ma di calcio e di Filippo Barozzi, 25enne team manager della Pallacanestro Reggiana, prossimo dirigente del Baiso al Torneo della Montagna.

Una figura ormai notissima agli sportivi reggiani, per il suo ruolo in costante crescita nella società biancorossa ma anche per la sua lunga carriera calcistica come portiere.

Nella prossima estate Filippo Barozzi abbandonerà i guanti e le scarpe coi tacchetti, ma non il suo adorato Torneo della Montagna, competizione in cui ha giocato sin dai tempi dei giovanissimi. E che non ha mai mollato.

Negli ultimi due anni, i crescenti impegni con la Pallacanestro Reggiana lo hanno costretto a lasciare il calcio invernale, ma non quello estivo, continuando a difendere la porta del suo adorato Baiso. E tenendosi in forma durante i mesi freddi con qualche partita negli amatori.

Adesso, però, è il momento del grande salto. Nel 2015 Filippo Barozzi sarà uno dei dirigenti della squadra del Baiso al Montagna, in una giovane e rinnovata “triade” assieme a Simone Spezzani e a Davide Manfredini, altri storici appassionati locali.

I tre hanno accettato l’incarico di occuparsi della gestione della squadra canarina nell’edizione 2015 del Torneo della Montagna, dopo tanti anni in cui – in ruoli diversi – lo hanno vissuto in campo.

Si passa quindi dalla porta alla scrivania, nel caso di Filippo Barozzi. E l’impegno non è meno gravoso, anzi. Da giocatori è possibile concentrarsi solo su allenamenti e partite, dalla fine di maggio, mentre come dirigenti il lavoro inizia ben prima.

Come in ogni stagione, il “mercato” del Montagna è già attivissimo, fra trattative per accaparrarsi i migliori giocatori locali e la consueta caccia all’esterno miracoloso, magari sconosciuto e in grado di girare da solo le sorti di una formazione.

Senza considerare le immancabili discussioni su regolamenti, sorteggi e gironi del Montagna. Abituato alla serie A di basket, l’adattamento non dovrebbe essere un problema per Barozzi. (a.a.)

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