Grissin Bon, secondo e terzo posto in palio
Dopo la trasferta in Sicilia, per evitare lo scontro con Milano ai playoff deve vincere le sfide in casa con Venezia e Sassari
REGGIO EMILIA. Una Pasqua decisiva. Le ambizioni di alta classifica della Grissin Bon verranno messe alla prova nelle prossime tre settimane, in cui con ogni probabilità si decideranno – e in via Guasco – le possibilità di ottenere il secondo o il terzo posto. In palio, il “lato” del tabellone play off opposto all’Olimpia Milano, l’unica squadra nettamente superiore alle altre, che ci si augura di incontrare il più avanti possibile. La quarta piazza, quella a oggi occupata dai biancorossi, porterebbe invece a incrociare l’EA7 in semifinale, in caso di passaggio dei quarti.
Alle spalle dei milanesi, al 99% sicuri del primo posto, è rimasto il trio formato da Reggio, Sassari e Venezia. Sardi e veneti sono secondi appaiati a 34, con la Grissin Bon a ridosso a 32. Molto distanti da Milano ma anche dalle inseguitrici, perché Brindisi e Trento sono lontane 6 punti, a quota 26. Sarà quindi questo terzetto a giocarsi le posizioni migliori in vista dei play off. I biancorossi, per rientrare, devono sfruttare al meglio la doppia sfida diretta casalinga, il 4 aprile con Venezia, alla vigilia di Pasqua, e il 12 aprile con Sassari.
Una doppia vittoria è quasi necessaria, per effettuare il sorpasso, e con i sardi l’ideale sarebbe poi primeggiare di 14, perché all’andata la squadra di Menetti ha perso di 13 punti, 87 a 74. Con Venezia, al contrario, si parte dal più 9, 68 a 59, frutto della miglior prestazione stagionale biancorossa, a metà dicembre. Quindi, con la Reyer, caduta malamente a Caserta, è sufficiente ottenere i 2 punti per regolare la questione confronto diretto. Con la Dinamo, invece, andrebbe pure sistemata la differenza canestri, per stare sul sicuro.
Se Reggio uscirà bene da questo doppio turno, avrà compiuto un enorme passo avanti, forse decisivo, perché ovviamente avrà anche rallentato la marcia dei rivali e potrà giocarsi tutto nella volatona finale con maggior serenità. Nel frattempo, però, bisogna portare a casa il risultato a Trapani, contro Capo d’Orlando, per non perdere terreno. Il prossimo turno vede Venezia in casa con Pesaro, dove parte favorita, e Sassari a Milano, nella sfida più complessa. Una sconfitta sarda può starci, e per essere “capitalizzata” al meglio la Grissin Bon deve cercare di tornare dalla Sicilia con i due punti, per poi lanciarsi a pieno ritmo verso la doppia tappa casalinga di vertice.
E potendo contare, si spera, sui recuperati Cinciarini e Silins e magari anche su un rinforzo regalato dal mercato. Dopo il turno del 12 aprile, la situazione sarà necessariamente più chiara e si potranno davvero capire le possibilità di toccare seconda e terza piazza, che sarebbero anche il miglior risultato in stagione regolare dell’intera storia reggiana.
Le vittorie con Venezia e Sassari, in quest’ottica, sono cruciali pure perché il calendario, a fine girone, si annuncia tortuoso da percorrere. Il 19 aprile si va a Pistoria, contro una formazione in caccia dell’ultimo posto play-off e storica “nemica” biancorossa, il 26 arriva Cantù, in crescita e determinata a raggiungere l’ottavo posto, prima di viaggiare verso Caserta e chiudere in casa con Brindisi. La trasferta in Campania non è da sottovalutare, la Pasta Reggia non ha ancora mollato e a due match dalla fine potrebbe essere ancora in corsa per la salvezza, e quindi determinatissima.
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