«Anima e cuore per la salvezza»
Il tecnico Pasini: «La Povigliese è chiamata a giocare quattro finali»
POVIGLIO. Sta sgomitando, la giovane Povigliese, per mantenere la Prima categoria. Con quattro partite ancora da disputare, da qui a fine stagione, i giallorossi sono nel cuore della zona play out. «Stiamo faticando – ammette mister Fabrizio Pasini – ma per uno come me che è nel calcio da quarant'anni era una situazione abbastanza prevedibile. Ci manca un po' di esperienza, d'altronde in una rosa di diciotto elementi ben quattordici sono dei fuori quota. In Prima categoria servono agonismo e malizia, a cominciare dal fatto che non c'è neppure la terna arbitrale».
Con il Guastalla meritavate di più?
«Come al solito abbiamo fatto noi la partita, ma mettendoci tanta quantità».
Come si può arrivare alla salvezza?
«Anima e cuore non ci mancano, ma non c'è più tempo per cercare scuse oppure alibi. Avremo quattro partite a disposizione per centrare il nostro obiettivo, in tal senso daremo il massimo. Il gruppo ci crede, la coesione in questi casi è fondamentale. Anche la società è compatta, si rema tutti dalla stessa parte».
Saranno quattro finali?
«Finora sono sempre stati gli episodi a condannarci. Siamo in credito, sia con la fortuna che in termini di rigori. Ma il calcio non è come la scuola, dove i crediti si riscattano. Dobbiamo evitare ingenuità ed errori banali, siamo sempre stati umili ma dovremo diventarlo ancora di più».
Ha osservato il calendario?
«Avremo tre scontri diretti, con Concordia, Ganaceto e Sporting Pievecella, oltre al Boretto già promosso. Domenica a Concordia sarà molto dura, basti pensare che in attacco hanno Cavani e Muoio. Ma dovremo fare la nostra prestazione, andandoci a conquistare sul campo il loro rispetto».
Il Boretto è già in festa...
«Non mi interessa, la salvezza dovremo conquistarcela con i risultati. Arrivarci dipende solamente da noi».
Luca Cavazzoni
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