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Bagatti: «La Correggese è ancora affamata»

di Mara Bianchini
Bagatti: «La Correggese è ancora affamata»

Calcio serie D, i biancorossi giocano (ore 14.30) in trasferta col Castelfranco Il tecnico Bagatti: «Siamo in emergenza e stanchi ma vogliamo i tre punti»

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CORREGGIO. Giornata infrasettimanale per la serie D, girone D. La Correggese oggi (ore 14,30) sarà in scena al "Ferrarini" di Castelfranco Emilia.

Confronto complicato per la formazione di mister Massimo Bagatti che dovrà affrontare una delle squadre più in forma di questo periodo. Un Castelfranco che però non si trova in ottime acque di classifica che lo vede in piena zona play out ad un solo punto dal Ribelle. La formazione allenata da Marcello Chezzi ha bisogno di punti per risalire la classifica e una vittoria potrebbe risanare la deficitaria situazione. Classifica migliore invece per la Correggese che con la vittoria di domenica si è meglio assestata al secondo posto, mettendo ben sette punti dalla terza della classe Este.

«Ci troveremo di fronte ad una squadra forte - commenta Bagatti - anzi fortissima che non merita di certo i punti che si ritrova. Ha giocatori importanti in tutti i reparti, giocatori che di serie D ne hanno giocata parecchia e che contro di noi non avrà assenze».

Siete ancora in emergenza?

«Fuori ci saranno Matteo Bertoli e Andrea Lazzaretti per l'operazione ai legamenti crociati. Poi Christian Zanola per una brutta distorsione alla caviglia sinistra e infine Federico Davoli che domenica nel cadere ha rimediato una sublussazione alla spalla destra. Per cui avremo un centrocampo riadattato dove rientrerà Stefano Selvatico dopo la settimana di stop a causa di un affaticamento muscolare».

C'è un reparto in particolare o un giocatore che dovrà tenere monitorato?

«Il Castelfranco è un bell'organico e mi stupisce molto sia in zona play out. Giocano bene e non meritavano di perdere contro il Rimini. Anche contro l’Imola avrebbero meritato la vittoria, invece hanno pareggiato. Siamo in un campionato difficile per tutti e non è facile fare bene in tutte le partite».

Voi ci state però riuscendo da ormai due anni. Qual è il segreto?

«Abbiamo alle spalle una società solida, seria che non ti fa mancare nulla e quando si lavora in tranquillità tutto diventa più semplice. Riuscire a ripetersi non è facile per nessuno. Faticano nelle massime serie figuriamoci noi che siamo nei dilettanti».

Tornando alla partita cosa si aspetta da questa sfida?

«Innanzitutto di non perdere altri giocatori per infortunio visto che ormai siamo contati. Mi aspetto che la squadra giochi una partita intelligente e attenta in modo da portare a casa un risultato positivo. Saremo un po' più stanchi rispetto al Castelfranco ma è normale visto che noi abbiamo giocato per un mese consecutivo ogni mercoledì mentre loro solo no».

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