Pessimismo di Landi sul Palabigi da rifare
REGGIO EMILIA. Scusi Landi, ma come può sperare di portare al palasport altri spettatori – con questo accordo gli studenti dell’università – se l’impianto ha già il tutto esaurito? Una domanda...
REGGIO EMILIA. Scusi Landi, ma come può sperare di portare al palasport altri spettatori – con questo accordo gli studenti dell’università – se l’impianto ha già il tutto esaurito? Una domanda pertinente, quella rivolta al patron biancorosso alla firma dell’intesa con Unimore, che ha messo in evidenza un tema di grande attualità. Risposta lapidaria, quella del patron biancorosso, che ha acceso nuove perplessità sulla felice conclusione dell’operazione legata alla ristrutturazione del Palabigi di via Guasco. «Noi lavoriamo per il futuro – ha commentato Stefano Landi – vedremo poi come andrà a finire». Una risposta che ha riacceso alcuni interrogativi che sembrano persistere nell’ambiente dirigenziale della società sportiva. Sia in ordine all’elevato ammontare dell’operazione che alla sua durata nel tempo. Un eventuale cambio di conduzione potrebbe essere intralciato da un impegno trentennale? L’intreccio con la cooperativa Sacea, le garanzie delle banche e quelle immobiliari prevedono complicati intrecci burocratici e finanziari. E’ solo una fase di riflessione oppure c’è il rischio concreto che sfumi tutto? (l.v.)
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