Razzoli vince il titolo italiano di Speciale
Prima manche prudente, poi si scatena nella seconda e batte Tonetti e Moelgg. È il terzo trofeo azzurro: uno più di Thoeni
TARVISIO. Giuliano Razzoli ha vinto il titolo italiano di slalom speciale che i migliori rappresentanti dei vari corpi militari hanno disputato ieri sulle nevi udinesi di Tarvisio. Un successo maturato grazie ad una straordinaria seconda manche, che gli ha consentito di balzare al comando dopo che nella prima discesa si era piazzato al terzo posto. La nuova impresa testimonia il suo straordinario stato di forma, peraltro già evidenziato nelle ultime due prove di Coppa del Mondo, che lo hanno visto salire sul secondo gradino del podio in Slovenia e alle finali in Francia a Meribel. Il titolo italiano ai campionati italiani assoluti di sci alpino disputati ieri in Friuli rappresenta dunque la ciliegina sua torta ed ha fatto gioire anche l’Esercito, che lo annovera fra i propri atleti.
Più prudente nella prima manche – vinta dal finanziere Riccardo Tonetti, che ha preceduto anche l’altra Fiamma Gialla Manfred Moelgg – Razzoli si è scatenato nella seconda prova, recuperando il lieve distacco e distanziando gli altri atleti azzurri. In gara c’erano in effetti altri atleti di rango, come Roberto Nani (anche lui dell’Esercito), che ha chiuso al quarto posto, e Patrick Thaler dei Carabinieri, che nella graduatoria finale si è classificato quinto. Sul podio con Razzoli, Riccardo Tonetti, secondo, vincitore della Coppa Europa generale, e Manfred Moelgg.
Per lo sciatore reggiano si tratta di un significativo ritorno al dominio fra i pali stretti ed è la terza affermazione nei campionati italiani assoluti: la prima volta avvenne nel 2006, l’ultima in ordine di tempo risale al 2011.
In questo modo lo sciatore reggiano si avvicina ai record di Zeno Colò (7 vittorie), Alberto Tomba e Piero Gros (entrambi 5 volte vincitori) e scavalca Gustavo Thoeni (2 trionfi), entrando di conseguenza nella élite della specialità di tutti i tempi. Senza contare che ha solo 31 anni e non sembra aver la minima intenzione di volersi ritirare dalla scena agonistica.
Facile immaginare la gioia della famiglia e della schiera dei suoi più accesi sostenitori. Un finale di stagione simile fino ad un paio di mesi fa non era assolutamente ipotizzabile. Peccato che questo sia stato proprio l’ultimo atto prima della pausa estiva.
Ieri, in campo femminile, Elena Fanchini si è imposta nella discesa libera sulla pista Canin a Sella Nevea, precedendo la sorella Nadia (seconda) e Verena Stuffer (terza).
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