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RUGBY GIOVANILE

Gabriele Messori convocato con gli azzurri under 17

Ginevra Del Bene Errico
Gabriele Messori convocato con gli azzurri under 17

Gianluca Guareschi, direttore tecnico delle giovanili di Reggio: "Il valore aggiunto è il senso di appartenenza di questi ragazzi"

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REGGIO EMILIA. E’ un gran periodo questo per le giovanili reggiane che da oggi hanno un nuovo Azzurrino tra i propri giovanissimi. Si tratta di Gabriele Messori, giocatore di livello rossonero che ieri è stato convocato da Francesco Galgani per la Selezione Italiana Under 17 che sarà impegnata in Inghilterra, dal 2 al 12 aprile, nel BMW Wellington International Festival. In questa competizione il giovane Diavolo avrà la possibilità di incontrare squadre di spessore come England Midlands, incontro previsto il 5 aprile, una Selezione di Londra e del Sud Est inglese (8 aprile) e la Selezione France East (11 aprile).
Un grande motivo di vanto per tutta la società emiliana che continua a crescere. Gabriele Messori infatti non è l’unico gioiello di Reggio, in questo periodo sono impegnati con la Nazionale anche David Odiete, ex Diavolo, oggi parte delle Zebre, in ritiro con l’Italia Seven e Daniele Rimpelli, Under 18 rossonero impegnato negli Europei Under 18 a Tolosa.
"Gabriele è un atleta classe 1998 che è nato e cresciuto nel nostro vivaio – racconta Gianluca Guareschi, direttore tecnico delle giovanili di Reggio – Ha cominciato l’attività rugbistica intorno ai 10 anni e fino alla scorsa stagione faceva parte dell’Under 16. Quest’anno invece è il primo in cui frequenta l’Accademia Remedello ed è arrivato questo importante risultato con la Selezione Italiana; gli auguro che sia la prima di una lunga serie".
Cosa vuol dire per il club reggiano conquistare un’altra convocazione in azzurro?
"Sicuramente è una grande soddisfazione per noi vedere che ragazzi nati e cresciuti nel nostro vivaio, legati alla nostra maglia raggiungano degli obiettivi così importanti – commenta Gianluca Guareschi – Sono degli ottimi risultati per noi che mettono in luce il lavoro che stiamo facendo, il percorso che abbiamo intrapreso qualche anno fa e che stiamo portando avanti con successo".
Reggio infatti sta investendo moltissimo sui suoi giovani, a livello sportivo e di futuro. Ci sono vari progetti che sono nati negli ultimi cicli che guardano tutti nella stessa direzione, ovvero la valorizzazione dei giovani. Si pensi al Centro di Formazione o Valorugby, un legame tra le aziende e il settore giovanile del club rossonero per costruire un futuro anche lavorativo agli atleti reggiani.

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Cosa rende così speciali i ragazzi del Rugby Reggio?
"Sicuramente il forte senso di appartenenza, l’attaccamento alla maglia e il senso del dovere – risponde il direttore tecnico delle giovanili emiliane – Nel nostro vivaio infatti ci sono praticamente solo giocatori cresciuti nelle categorie del nostro club, come ho detto prima atleti nati e cresciuti al Rugby Reggio. Parlando dei progetti elencati prima, sono tutte esperienze che servono tanto a ogni ragazzo che vi prende parte. Ogni giorno noi cerchiamo di far vivere tutto questo come un’opportunità ai nostri atleti che si appassionano al rugby in modo tale che sviluppino un senso al dovere rugbistico ed umano".
"david, Daniele, Gabriele, tutti i ragazzi scelti dalla FIR nel vivaio reggiano per vestire la maglia azzurra e rappresentare l’Italia, sono ragazzi seri, nella vita come nello sport – conclude Gianluca Guareschi – e sono felice che abbiano questa grande opportunità".

 

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